Sommario
Presentazione della videolezione 3.3, a firma di Sara Mori e Francesca Storai (INDIRE). Contiene le definizioni di gruppo con i riferimenti d’autore, le classificazioni, il ciclo di Tuckman, i punti chiave su contenuti e processi, le caratteristiche della leadership e del conflitto, le definizioni di clima, i dati Eurydice 2021 e le quattro forme di collaborazione.
Natura del documento
Slide di videolezione, testo estratto da PDF con pdftotext; leggibile, con qualche refuso di conversione («non pià di 15/20 persone», «climatema etnologico» nella trascrizione corrispondente) e senza le figure dello schema fiducia/precisione. Non è fonte del diritto: valore formativo ed espositivo.
Punti chiave
- Definizione di gruppo: Lewin 1951 (tr. it., p. 125) per esteso; punti essenziali da Piermari et al. 2007; Doise et al. 1980; Spaltro 1985 («il gruppo è mentalità»).
- Descrivere i gruppi (Cooley 1909; De Grada 1999): primari/secondari per legami, formali/informali per struttura, con le due domande «quando i gruppi secondari diventano anche primari» e «quando il confine tra formale ed informale diventa labile».
- Dimensioni dei gruppi (Quaglino et al. 1992): contenuto (ciò su cui si lavora, da rendere esplicito e condiviso) e processi (relazioni e dinamiche interne, «maggiormente impliciti»).
- Gruppo di lavoro (Bertani 2007): obiettivi condivisi in funzione del compito, ruoli precisi, lavoro congiunto, non più di 15-20 persone; impegno cognitivo ed emotivo verso un obiettivo comune.
- Il team «come cinghia di trasmissione» (Marocci 2000), nei due sensi organizzazione-individuo e individuo-organizzazione.
- Tuckman 1965: forming (orientamento), storming (conflittualità), norming (coesione), performing (strutturazione), con la descrizione di ciascuna fase.
- Punti chiave da osservare: contenuti (condivisione di contenuti, obiettivi, scopi e valori, strumenti condivisi) e processi (partecipazione, atteggiamenti di rifiuto o appartenenza, stili di leadership, gestione dei conflitti, gestione della comunicazione, clima, cultura del gruppo e nessi con la cultura organizzativa).
- Leadership: competenza trasversale (Goleman 2004), processo di interazione sociale (Humphrey 2002; Pirola-Merlo et al. 2002), forte base emotiva, cinque tipologie di leader, ruolo che nasce spontaneamente (Levine e Moreland 1990).
- Conflitto: etimologia da conflictus; differenza dalla violenza; conflitto come possibilità di crescita ed elemento essenziale della relazione; «La pace è dovuta alla gestione del conflitto, non all’assenza di questo».
- Clima: Bertani 2007 e Marocci 2000 («percezioni molari»); clima scolastico (Gini 2014); misurare la «temperatura» del team; burn-out (Maslach e Jackson 1986); sviluppo di empatia e collaborazione; valutazioni diverse del clima da parte di dirigenti, docenti, studenti e genitori.
- Eurydice 2021: livelli più alti di stress correlati a più di 5 anni di esperienza, contratto a tempo indeterminato, classe problematica; livelli più bassi correlati ad autoefficacia nella gestione del comportamento e nella motivazione degli studenti, senso di autonomia, clima scolastico collaborativo.
- Quattro forme di collaborazione con i rispettivi punti di forza e limiti, fino alla professionalità collaborativa: sostegno reciproco, condivisione di conoscenze e risorse, comportamento basato sull’evidenza, dialogo profondo, feedback schietto, indagine collaborativa continua.
- Figure di sistema nella scuola autonoma: promuovere una cultura collaborativa e rafforzare la fiducia nelle relazioni professionali; comprendere il contesto, valorizzare le competenze dei colleghi, valutare il carico di lavoro.
- Contatti in chiusura: S.mori@indire.it, F.storai@indire.it.
Norme richiamate
Nessuna norma citata nel testo. La dicitura «Scuola autonoma» compare come etichetta di uno schema, senza riferimenti normativi.
Entità e concetti
figure-di-sistema · autonomia-scolastica · dirigenza-scolastica · organi-collegiali · collegio-docenti · indire Senza pagina nel wiki: dinamiche di gruppo, ciclo di Tuckman, clima scolastico, burn-out, professionalità collaborativa, Eurydice, negoziazione.
Citazioni testuali rilevanti
«Misurare la “temperatura” del team: come il clima metereologico “Come si sta nel team? Come ci sentiamo quando siamo nel gruppo?”»
«Comportamento che si basa sull’evidenza, ma non sui dati.»
Uso per il dirigente scolastico
Le due colonne «contenuti / processi» e la tabella delle quattro forme di collaborazione sono utilizzabili come strumenti di lavoro in uno staff: la prima per progettare l’ordine del giorno e il metodo di un gruppo, la seconda per diagnosticare la cultura collaborativa dell’istituto. Nessun valore normativo.
Domande aperte
- L’attribuzione «Novare, 2003» è un refuso per Novara, e l’anno diverge dalla bibliografia (2014).
- Marocci è datato 2000 nelle slide e 2011 in bibliografia.
- Lo schema a quattro quadranti fiducia/precisione non è leggibile nella conversione: le etichette sono ricostruite dai titoli delle singole slide.