Sommario
Slide della videolezione 8.2 di Laura Parigi e Maria Elisabetta Cigognini (INDIRE). Contengono le definizioni della valutazione per l’apprendimento, l’esempio del ciclo dell’acqua, il passo del D.Lgs. 62/2017 su cui la lezione fonda l’inquadramento normativo, le cinque azioni chiave adattate da Benvenuto, la scala degli obiettivi di Trinchero, gli strumenti di Nigris e Balconi, i due esempi di feedback e la bibliografia della lezione.
Natura del documento
Set di slide di una videolezione di formazione in servizio, convertito da PDF (conversione: pdftotext): non è fonte del diritto, valore formativo ed espositivo. La conversione presenta difetti visibili: la slide «Gli strumenti di valutazione» è duplicata quasi identica; nella slide sul feedback e in quella sull’errore il testo dell’esempio di italiano si ripete e si sovrappone a quello di matematica e alla citazione della fonte («La calligrafia è molto (Bertolini, curata. e& Cardarello, 2021)»); le legature tipografiche «fi» non sono state normalizzate. Refusi dell’originale: parentesi non chiuse in «(minima, lieve, elevata;». Il passo del D.Lgs. 62/2017 è riportato con elisione «[..]» e senza indicazione di articolo e comma.
Punti chiave
- Definizione: la valutazione per l’apprendimento è la funzione formativa della valutazione; il monitoraggio dei processi è risorsa per la regolazione delle attività educative e l’autoregolazione degli studenti (Allal, 2010; Black, 2010; William, 2011).
- Esempio del ciclo dell’acqua (classe quarta primaria) accostato ai quattro processi della regolazione didattica di Pastore (2014): definizione degli obiettivi, monitoraggio, interpretazione del feedback, aggiustamento o ridefinizione.
- Ricadute: associate all’uso sistematico del feedback, alla condivisione di obiettivi chiari e al coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di valutazione (Hattie 2007; 2016).
- Quadro normativo: una sola slide, con il passo del Decreto legislativo n. 62/2017 sulla valutazione che ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento e finalità formativa ed educativa.
- Cinque aspetti metodologici (adattato da G. Benvenuto, in Nigris & Agrusti, 2021): chiarire e condividere obiettivi e criteri di successo; ideare compiti che facciano emergere evidenze; fornire feedback utili a progredire; coinvolgere gli studenti (autovalutazione, valutazione tra pari); usare l’errore come risorsa.
- Obiettivi (Trinchero, 2021): obiettivi generali, specifici e specifici in forma operativa, con la tripletta di esempi sul Neolitico; solo i terzi «identificano precise operazioni cognitive» e sono buoni indicatori della preparazione.
- Strumenti (Nigris & Balconi, 2021): prove di verifica; strumenti di osservazione a strutturazione minima, lieve o elevata; trascrizioni delle verbalizzazioni; prodotti degli studenti; autovalutazione.
- Feedback: definizione di Hattie and Timperley (2007) come informazione che colma la distanza fra stato corrente e obiettivo; citazione di Vannini (2019) sulle indicazioni «su misura» e sul ruolo chiave dell’errore nella valutazione in itinere; due esempi concreti di feedback, in matematica e in italiano (Bertolini & Cardarello, 2021).
- Errore come risorsa (Benes, 2017): la verbalizzazione dell’alunno sull’addizione in colonna, riportata per esteso nella slide.
- Formazione in servizio: le pratiche di valutazione per l’apprendimento non sono ancora molto diffuse fra gli insegnanti italiani (Talis, 2018); secondo la percezione dei DS la formazione incide su feedback, autovalutazione e osservazione sistematica (Cigognini & Parigi, 2024).
Norme richiamate
Con pagina nel wiki: dlgs-62-2017 (citato senza articolo e comma, con testo elisi).
Nessun altro atto normativo compare nelle slide.
Entità e concetti
indire · valutazione-apprendimenti · curricolo
Senza pagina propria: assessment for learning; regolazione e autoregolazione; misconcezioni; criteri di successo; obiettivi in forma operativa; feedback descrittivo; valutazione tra pari; differenziazione didattica (Tomlinson, in bibliografia); TALIS.
Citazioni testuali rilevanti
«Con l’espressione valutazione per l’apprendimento (in inglese, “assessment for learning”) si fa riferimento alla funzione formativa della valutazione, e cioè all’utilizzo della valutazione come strumento per promuovere l’apprendimento degli studenti.»
«La prova di matematica è stata svolta con impegno. Le operazioni sono state svolte correttamente, anche quelle a doppia cifra. Hai fatto un solo errore: hai confuso la proprietà associativa con la commutativa. Studia a pag.56 e per domani porta un esempio di entrambe le proprietà che guarderemo insieme.»
«Attraverso il feedback, l’adulto fornisce indicazioni “su misura”, costruite a partire dall’esame della prestazione di ciascuno studente, tenendo conto degli errori commessi. L’errore gioca pertanto un ruolo chiave nel processo di valutazione in itinere. (Vannini, 2019)»
Uso per il dirigente scolastico
Le due slide sugli esempi di feedback e quella sugli obiettivi in forma operativa sono il materiale più utilizzabile in sede di formazione interna e di revisione dei criteri di valutazione deliberati dal Collegio. Il materiale è pedagogico: l’unico aggancio normativo è il passo del D.Lgs. 62/2017, riportato in forma parziale e da riscontrare sul testo vigente.
Domande aperte
- La slide «Gli strumenti di valutazione» compare due volte, con differenze minime di punteggiatura: probabile duplicazione nell’originale.
- Nelle slide sul feedback e sull’errore il testo degli esempi si sovrappone alla citazione della fonte: la conversione non consente di ricostruire con certezza l’impaginazione.
- Il passo del D.Lgs. 62/2017 è privo di riferimento ad articolo e comma e contiene un’elisione.
- «Hattie 2007» è citato nel testo delle slide ma in bibliografia compare solo Hattie (2016); Hattie and Timperley (2007), Vannini (2019), William (2011) e Talis (2018) non hanno voce bibliografica.