Traccia

All’atto delle iscrizioni la segreteria comunica alle famiglie un «contributo obbligatorio» di 90 euro comprensivo di assicurazione, libretto delle giustificazioni e ampliamento dell’offerta formativa. Alcuni genitori contestano l’obbligatorietà. Il candidato chiarisca il quadro e le azioni del dirigente.

Quadro normativo

  • Art. 34 Cost. (costituzione): gratuità dell’istruzione obbligatoria.
  • di-129-2018 per le entrate e il vincolo di destinazione; nota MIUR 312/2012 e successive indicazioni ministeriali sui contributi scolastici.
  • dlgs-33-2013 per la trasparenza; dlgs-82-2005 per pagoPA.

Impostazione della risposta

  1. Distinguere le componenti: quote per servizi specifici e obbligatori per legge (per esempio l’assicurazione, se richiesta per determinate attività) e contributo volontario per l’ampliamento dell’offerta formativa. La seconda componente non può essere presentata come obbligatoria, soprattutto nel primo ciclo e nell’istruzione obbligatoria.
  2. Correggere la comunicazione: separare le voci, indicare l’importo del contributo volontario, chiarire che il mancato versamento non incide sull’iscrizione né sulla partecipazione alle attività curricolari.
  3. Deliberazione del Consiglio di istituto: l’importo suggerito e la destinazione vanno deliberati e resi noti; il contributo è iscritto in bilancio con vincolo di destinazione.
  4. Rendicontazione: pubblicare come sono stati impiegati i contributi. È la condizione per la fiducia delle famiglie ed è coerente con gli obblighi di trasparenza; il versamento tramite pagoPA consente anche la detraibilità per le erogazioni liberali.
  5. Nessuna discriminazione: è vietato collegare il versamento a vantaggi per l’alunno o a servizi curricolari.
  6. Gestire il reclamo: risposta scritta ai genitori con il quadro corretto e indicazione delle misure adottate.

Atti da produrre

Delibera del Consiglio di istituto, comunicazione corretta alle famiglie, iscrizione in bilancio con vincolo, rendiconto pubblicato, risposta ai reclami.

Errori da evitare

  • Definire «obbligatorio» ciò che è volontario.
  • Non rendicontare l’impiego.
  • Collegare il contributo alla partecipazione ad attività curricolari.

Collegamenti

programma-annuale · amministrazione-trasparente · gestione-fuori-bilancio