Traccia
La famiglia di uno studente con dislessia grave chiede l’esonero dall’inglese scritto e orale. Il consiglio di classe è incerto fra dispensa ed esonero e non conosce le conseguenze sul titolo di studio. Il candidato chiarisca.
Quadro di riferimento
- legge-170-2010 art. 5; dm-5669-2011-dsa e Linee guida allegate.
- Art. 11 dlgs-62-2017 per la valutazione degli alunni con DSA.
Impostazione della risposta
- Tre livelli distinti: strumenti compensativi (sempre), dispensa dalle prove scritte di lingua straniera, esonero dall’insegnamento della lingua straniera.
- Dispensa dallo scritto: ammessa in corso d’anno e in sede d’esame in presenza di certificazione che la richieda, richiesta della famiglia e delibera del consiglio di classe che adotti modalità compensative orali. Il percorso resta valido ai fini del diploma.
- Esonero: possibile solo in casi di particolare gravità, con certificazione, richiesta della famiglia e delibera; comporta un percorso differenziato per quella disciplina, con conseguenze sul titolo (attestato invece del diploma nel secondo ciclo). È una misura estrema.
- Informare la famiglia per iscritto delle conseguenze delle due opzioni, acquisendone la presa d’atto: è il passaggio che evita il contenzioso successivo.
- Formalizzare nel PDP: misure, strumenti, criteri di verifica e valutazione; aggiornamento annuale.
- Esame di Stato: prove con modalità compensative e dispensative coerenti con il PDP; la commissione ne deve essere informata attraverso il documento del consiglio di classe.
Atti da produrre
Certificazione, richiesta della famiglia, delibera del consiglio di classe, PDP aggiornato, comunicazione scritta sulle conseguenze, documentazione per l’esame.
Errori da evitare
- Confondere dispensa ed esonero.
- Adottare l’esonero senza informare la famiglia delle conseguenze sul titolo.
- Misure decise dal singolo docente.