Traccia
L’istituto registra un aumento di iscrizioni di alunni con cittadinanza non italiana, alcuni neoarrivati e non italofoni. Le assegnazioni alle classi avvengono in modo improvvisato e i docenti chiedono strumenti. Il candidato illustri come procede il dirigente.
Quadro di riferimento
- dlgs-286-1998 art. 38 e dpr-394-1999 art. 45: iscrizione e assegnazione alla classe.
- Linee guida ministeriali per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri; direttiva-27-12-2012-bes e cm-8-2013-bes.
- dpr-275-1999 per la personalizzazione.
Impostazione della risposta
- Diritto all’iscrizione: i minori stranieri, anche privi di permesso di soggiorno, sono soggetti all’obbligo di istruzione e hanno diritto all’iscrizione in qualunque momento dell’anno.
- Assegnazione alla classe: di norma alla classe corrispondente all’età anagrafica; l’assegnazione a una classe diversa è possibile con delibera motivata del collegio sulla base dei criteri previsti dall’art. 45 del DPR 394/1999 (ordinamento del Paese di provenienza, accertamento di competenze, titolo di studio posseduto). Non è una scelta discrezionale del dirigente.
- Protocollo di accoglienza: documento deliberato dal Collegio che definisce fasi amministrativa, comunicativa, educativo-didattica e sociale; commissione accoglienza, modulistica plurilingue, mediazione linguistico-culturale.
- Italiano L2: laboratori strutturati, non estemporanei; distinzione fra lingua della comunicazione e lingua dello studio; PDP per il tempo necessario, con adattamento dei contenuti e della valutazione.
- Valutazione: nel primo periodo si valuta il percorso rispetto agli obiettivi personalizzati; l’italiano L2 non è una disciplina ma una condizione di accesso a tutte le discipline.
- Rete: accordi con enti locali, terzo settore, mediatori; coinvolgimento delle famiglie con strumenti comprensibili.
Atti da produrre
Protocollo di accoglienza deliberato, delibera sull’assegnazione alla classe, PDP, progetto di italiano L2, convenzioni per la mediazione, modulistica plurilingue.
Errori da evitare
- Rinviare l’iscrizione in attesa di documenti.
- Assegnare a classi inferiori per prassi.
- Confondere il bisogno linguistico con un disturbo dell’apprendimento.