Traccia

La sezione del PTOF dedicata alla valutazione risale a cinque anni fa: non recepisce i giudizi sintetici della primaria, la valutazione del comportamento riformata né i criteri per i PCTO. Il candidato illustri come procede il dirigente.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Mappare gli scostamenti fra ciò che il PTOF dice e ciò che la normativa vigente prescrive: è il presupposto per far comprendere al Collegio che non si tratta di una preferenza del dirigente.
  2. Contenuti da aggiornare: giudizi sintetici e descrizione dei livelli per la primaria secondo l’Allegato A dell’OM 3/2025; valutazione del comportamento con i nuovi effetti sulla non ammissione; criteri di valutazione dei PCTO; criteri per il credito scolastico; valutazione degli alunni con disabilità e con DSA; validità dell’anno e deroghe.
  3. Metodo: gruppo di lavoro con i coordinatori e i referenti di dipartimento, bozza, discussione in Collegio, delibera, inserimento nel PTOF approvato dal Consiglio di istituto.
  4. Rendere utilizzabile il documento: rubriche per livelli, esempi, modelli di verbale. Una sezione teorica che nessuno consulta durante gli scrutini non serve.
  5. Comunicare alle famiglie dove trovare i criteri: è un diritto degli studenti conoscere le modalità di valutazione.
  6. Verificare l’applicazione nei verbali di scrutinio: la revisione è completa solo quando cambia la pratica.

Atti da produrre

Analisi degli scostamenti, bozza, delibera del Collegio, PTOF aggiornato, rubriche e modelli, comunicazione alle famiglie.

Errori da evitare

  • Recepire le norme con un copia-incolla senza declinare i livelli.
  • Non verificare l’applicazione negli scrutini.

Collegamenti

criteri-valutazione-collegio · aggiornamento-annuale-ptof · valutazione-apprendimenti