Identificazione
Decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35 — Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64. Testo multivigente scaricato da Normattiva il 2026-09-11 (artt. 1-13, atto completo).
Gerarchia e collocazione
Decreto-legge convertito, fonte primaria di finanza pubblica. È il provvedimento che ha istituito l’obbligo generalizzato di utilizzo della piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti (PCC) del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, poi integrata con il sistema di interscambio della fatturazione elettronica (dm-55-2013-fattura-elettronica). Si collega alla disciplina dei termini di pagamento del d.lgs. 231/2002.
Ambito di applicazione
Gli obblighi di registrazione e comunicazione degli artt. 7 e 7-bis riguardano le amministrazioni pubbliche, con estensione espressa (art. 7, c. 7-ter) a tutte quelle individuate ai sensi dell’art. 1, c. 2 della legge-196-2009-contabilita: le istituzioni scolastiche statali sono tenute agli adempimenti sulla PCC.
Contenuto rilevante per il DS
- Art. 7, c. 1 — obbligo per le amministrazioni di registrarsi sulla piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle certificazioni dei crediti (somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali).
- Art. 7, c. 2 — la mancata registrazione nel termine «è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del dlgs-165-2001»; i dirigenti responsabili sono inoltre soggetti a una sanzione pecuniaria di 100 euro per ogni giorno di ritardo.
- Art. 7, c. 3 — la certificazione dei crediti avviene esclusivamente tramite la piattaforma elettronica.
- Art. 7, c. 4 e 4-bis — comunicazione dell’elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili non estinti, con i dati identificativi del creditore; a regime, dal 1° gennaio 2014, la comunicazione relativa ai debiti al 31 dicembre di ciascun anno è trasmessa entro il 31 gennaio dell’anno successivo. In caso di inadempienza si applica la sanzione del c. 2.
- Art. 7, c. 5 — il mancato adempimento rileva ai fini della valutazione della performance e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare.
- Art. 7, c. 6 — per i crediti non già ceduti o certificati, la comunicazione equivale a certificazione del credito.
- Art. 7, c. 7 — in caso di comunicazione omessa, incompleta o erronea il creditore può chiedere la correzione; decorsi 15 giorni senza provvedimento o motivato diniego, può chiedere tramite la piattaforma la nomina di un Commissario ad acta, con oneri a carico dell’amministrazione debitrice.
- Art. 7, c. 7-bis — contestualmente al pagamento, l’amministrazione registra sulla piattaforma i dati del pagamento, per tenere aggiornato lo stato dei debiti.
- Art. 7-bis — trasparenza nella gestione dei debiti: comunicazione tramite piattaforma dei dati di ricezione e rilevazione delle fatture; acquisizione automatica dei dati delle fatture elettroniche transitate dal sistema di interscambio; comunicazione entro il 15 di ciascun mese dei debiti non estinti per i quali sia stato superato il termine di decorrenza degli interessi moratori (art. 4 del d.lgs. 231/2002); immissione obbligatoria dei dati del pagamento contestualmente all’ordinazione; conformità dei dati ai formati del D.M. 3 aprile 2013, n. 55 e indicazione del CIG ove previsto; utilizzabilità delle informazioni per la tenuta del registro delle fatture.
- Art. 9 — compensazione fra certificazioni dei crediti e crediti tributari.
- Artt. 1-3 e 5 — anticipazioni di liquidità ed esclusioni dai vincoli del patto di stabilità per il pagamento dei debiti di enti locali, regioni, enti del SSN e amministrazioni dello Stato (parte congiunturale, oggi esaurita).
Adempimenti generati
attivita-negoziale — registrazione sulla PCC delle fatture, dei pagamenti e dei debiti scaduti, in raccordo con il DSGA; tenuta del registro delle fatture. programma-annuale — monitoraggio dei tempi di pagamento e dei debiti fuori bilancio.
Vigenza e modifiche
Vigente nelle parti non abrogate. Alla verifica del 2026-09-11: l’art. 4 risulta abrogato dalla L. 23 dicembre 2014, n. 190 e l’art. 8 dal D.L. 24 aprile 2014, n. 66 (conv. L. 89/2014). Gli obblighi sulla PCC sono stati successivamente ampliati e rifusi in provvedimenti posteriori (in particolare dal d.l. 66/2014): prima di applicare termini e sanzioni, verificare la disciplina vigente e le circolari MEF-RGS.
Avvertenza per chi studia sui quesiti del concorso DS 2017: le domande sul «patto di stabilità interno» e sulle anticipazioni di liquidità riflettono un quadro di finanza pubblica superato; resta invece attuale, nella sostanza, il nesso fra mancata registrazione sulla piattaforma e responsabilità dirigenziale e disciplinare del dirigente.
Collegamenti
legge-196-2009-contabilita · dlgs-165-2001 · dl-52-2012 · dm-55-2013-fattura-elettronica · di-129-2018 · dsga · responsabilita-erariale · attivita-negoziale
Fonti
Testo integrale scaricato da Normattiva: raw/normativa/dl-35-2013.md (download 2026-09-11, testo multivigente).
Citato da 3 quesiti della banca dati del concorso DS 2017.