Identificazione
Decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52 — Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica, convertito con modificazioni dalla legge 6 luglio 2012, n. 94 (titolo verificato su Normattiva il 2026-09-11: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica»).
Questa pagina tratta insieme il decreto-legge e la sua legge di conversione, perché il contenuto normativo rilevante — l’art. 7 sull’obbligo di ricorso al mercato elettronico — è stato introdotto proprio in sede di conversione e vive nel testo coordinato del decreto. La pagina legge-94-2012 rinvia qui. È il primo dei due provvedimenti di spending review del 2012; il secondo è il dl-95-2012, convertito dalla legge-135-2012.
Gerarchia e collocazione
Decreto-legge convertito, fonte primaria di finanza pubblica. Opera per novella: modifica l’art. 1, cc. 449 e 450 della legge-296-2006 (finanziaria 2007), che è la sede in cui l’obbligo di acquisto centralizzato continua a vivere. Si legge oggi insieme al dlgs-36-2023 e, per la scuola, al di-129-2018.
Ambito di applicazione
Tutte le amministrazioni pubbliche dell’art. 1 del dlgs-165-2001, istituzioni scolastiche comprese, per gli acquisti di beni e servizi.
Contenuto rilevante per il DS
- Art. 7, c. 2 — è la disposizione chiave. Sostituisce nell’art. 1, c. 450 della legge 296/2006 il rinvio al D.P.R. 101/2002 con il rinvio all’art. 328 del dpr-207-2010 e aggiunge il periodo per cui, fermi gli obblighi del c. 449, «le altre amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo 328». È da qui che nasce l’obbligo di MEPA per le scuole sotto soglia UE, poi modulato dalla normativa successiva.
- Art. 7, c. 1 — sopprime, nell’art. 1, c. 449 della legge 296/2006, il meccanismo del decreto annuale del MEF che individuava le tipologie di beni e servizi da acquistare in convenzione, e prevede il ricorso alle convenzioni-quadro Consip quando non siano operative convenzioni regionali.
- Art. 8 — trasparenza degli appalti: l’Osservatorio dei contratti pubblici rende pubblici sul proprio portale i dati e le informazioni sugli appalti; utilizzo dei dati per il monitoraggio della spesa.
- Art. 9 — il MEF mette a disposizione a titolo gratuito il proprio sistema informatico di negoziazione in modalità ASP alle amministrazioni che si avvalgono di Consip S.p.A.
- Art. 13 — per gli enti locali, quando i beni o servizi sono disponibili con strumenti informatici di acquisto, non si applica l’art. 40 della legge 604/1962 (disposizione sugli enti locali, non sulle scuole: attenzione a non estenderla).
- Art. 13-ter — consente di utilizzare erogazioni liberali negli acquisti tramite convenzioni-quadro Consip e mercato elettronico, con accettazione in forma semplificata attraverso il sistema informatico di negoziazione e istruzioni operative su
acquistinretepa.it. - Art. 14 — misure di riduzione dei consumi energetici a carico delle amministrazioni pubbliche, con affidamento della gestione dei servizi energetici mediante gara a evidenza pubblica.
Adempimenti generati
attivita-negoziale — prima di ogni acquisto di beni e servizi: verifica delle convenzioni Consip attive e, sotto soglia UE, ricorso al MEPA o ad altro mercato elettronico; motivazione espressa in determina quando si acquista fuori da tali strumenti, nei casi consentiti.
Vigenza e modifiche
Vigente nelle parti non abrogate, ma con gran parte dell’articolato caduto. Alla verifica del 2026-09-11 su Normattiva:
- artt. 1-6 e 1-bis (Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa, poteri e strutture di supporto): abrogati dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69, conv. L. 98/2013;
- art. 7-bis: abrogato dal dl-95-2012, conv. legge-135-2012;
- artt. 11 e 12: abrogati dal dlgs-50-2016;
- restano nel testo gli artt. 7, 8, 9, 10, 13, 13-bis, 13-ter, 14.
Avvertenza per chi studia sui quesiti del concorso DS 2017: le domande che chiedono chi sia il «commissario straordinario per la spending review» e quali poteri abbia si fondano sugli artt. 1-6, oggi abrogati. Restano invece attuali, benché riscritte altrove, le regole sull’obbligo di acquisto centralizzato: la fonte da citare oggi è l’art. 1, cc. 449 e 450 della legge 296/2006 nel testo vigente, non l’art. 7 del d.l. 52/2012 in sé.
Collegamenti
legge-94-2012 · legge-296-2006 · dl-95-2012 · legge-135-2012 · dpr-207-2010 · dlgs-36-2023 · dlgs-165-2001 · di-129-2018 · attivita-negoziale · responsabilita-erariale
Fonti
Testo integrale scaricato da Normattiva: raw/normativa/dl-52-2012.md (download 2026-09-11, testo multivigente coordinato con la legge di conversione).
Citato — come L. 94/2012 — da 2 quesiti della banca dati del concorso DS 2017.