Identificazione

Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 — Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. Atto abrogato.

Due testi in raw/: il multivigente odierno (dlgs-163-2006.md), che per ogni articolo riporta soltanto la dicitura «PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50», e una versione storica al 1° giugno 2015 (dlgs-163-2006-testo-al-2015.md), scaricata per poter citare gli articoli realmente vigenti all’epoca. Limite dell’acquisizione: l’export di Normattiva si interrompe all’art. 176 dei 257 complessivi; gli articoli successivi e gli allegati non sono nel wiki.

Gerarchia e collocazione

Decreto legislativo di recepimento delle direttive comunitarie sugli appalti. È stato attuato dal regolamento di esecuzione dpr-207-2010. Abrogato dal dlgs-50-2016, a sua volta abrogato e sostituito dal dlgs-36-2023, oggi vigente.

Ambito di applicazione

Tutte le stazioni appaltanti, istituzioni scolastiche comprese, per gli affidamenti avviati fino al 18 aprile 2016. Oggi nessun affidamento scolastico può fondarsi su questo codice: l’attività negoziale della scuola si svolge secondo il d.lgs. 36/2023 e il di-129-2018.

Contenuto rilevante per il DS

Sintesi di primo livello sugli articoli più ricorrenti nei quesiti del 2017, letti nella versione storica al 2015. Sono riportati per riconoscere le domande costruite su normativa superata, non come regola applicabile.

  • Art. 6 — istituiva l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP), organo collegiale di sette membri nominati d’intesa dai Presidenti delle Camere. L’AVCP è stata soppressa dal dl-90-2014 e le funzioni sono state trasferite all’anac: i quesiti che chiedono «chi vigila sui contratti pubblici» con la risposta «AVCP» sono superati.
  • Art. 11 (Fasi delle procedure di affidamento) — la sequenza classica ancora utile come schema logico: c. 2 determina a contrarre prima dell’avvio, con individuazione degli elementi essenziali del contratto e dei criteri di selezione; c. 4 aggiudicazione provvisoria; c. 5 aggiudicazione definitiva; c. 7 l’aggiudicazione definitiva non equivale ad accettazione dell’offerta; c. 8 diventa efficace dopo la verifica dei requisiti; c. 9 stipula entro sessanta giorni; c. 10 termine dilatorio (stand still) di trentacinque giorni dall’ultima comunicazione dell’aggiudicazione definitiva, con le eccezioni del c. 10-bis (offerta unica; accordo quadro; acquisto su mercato elettronico della PA) e la sospensione di venti giorni del c. 10-ter in caso di ricorso con domanda cautelare. Nel d.lgs. 36/2023 la terminologia è cambiata (aggiudicazione unica, contratto stipulato entro termini diversi): non trasferire i numeri.
  • Art. 125 (Lavori, servizi e forniture in economia) — è l’articolo più citato per la scuola: c. 1 acquisizioni in amministrazione diretta o mediante cottimo fiduciario; c. 4 il cottimo fiduciario è procedura negoziata con affidamento a terzi; c. 5 lavori in economia fino a 200.000 euro e amministrazione diretta fino a 50.000 euro; c. 8 per lavori da 40.000 a 200.000 euro consultazione di almeno cinque operatori economici e, sotto 40.000 euro, affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento; c. 11 stessa regola per servizi e forniture (cinque operatori sopra 40.000 euro, affidamento diretto sotto); c. 10 individuazione preventiva, con provvedimento della stazione appaltante, delle voci di spesa acquisibili in economia; c. 13 divieto di frazionamento artificioso. Le soglie sono oggi tutte diverse: nel d.lgs. 36/2023 l’affidamento diretto di servizi e forniture opera sotto i 140.000 euro (art. 50) e il di-129-2018 fissa il limite deliberato dal Consiglio di istituto per l’attività negoziale del dirigente.
  • Art. 10 — figura del responsabile unico del procedimento, oggi «responsabile unico del progetto» nel codice vigente.

Adempimenti generati

attivita-negoziale — da svolgere oggi esclusivamente secondo il dlgs-36-2023 e il di-129-2018; il d.lgs. 163/2006 non produce più alcun adempimento.

Vigenza e modifiche

Abrogato. Il testo multivigente su Normattiva (verifica del 2026-09-11) riporta per ciascun articolo l’abrogazione a opera del dlgs-50-2016, che all’art. 217 ha disposto l’abrogazione dell’intero codice del 2006, con regime transitorio per i bandi già pubblicati. Il d.lgs. 50/2016 è a sua volta abrogato dal dlgs-36-2023 (in vigore dal 1° aprile 2023, efficace dal 1° luglio 2023).

Avvertenza per chi studia sui quesiti del concorso DS 2017: l’intera area «contratti pubblici» della banca dati 2017 è costruita su questo codice e sul regolamento dpr-207-2010. Ogni riferimento a soglie, cottimo fiduciario, aggiudicazione provvisoria, AVCP e numerazione degli articoli va ritradotto nel d.lgs. 36/2023 prima di essere usato in una prova attuale o in un atto amministrativo.

Collegamenti

dlgs-50-2016 · dlgs-36-2023 · dpr-207-2010 · dl-90-2014 · dl-52-2012 · di-129-2018 · anac · attivita-negoziale · responsabilita-erariale

Fonti

Testo multivigente (solo dicitura di abrogazione): raw/normativa/dlgs-163-2006.md. Versione storica al 1° giugno 2015, artt. 1-176: raw/normativa/dlgs-163-2006-testo-al-2015.md (download 2026-09-11; export troncato all’art. 176). Citato da 5 quesiti della banca dati del concorso DS 2017.