Identificazione
Legge 24 dicembre 2007, n. 244 — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008). Testo multivigente scaricato da Normattiva il 2026-09-11.
Limite dell’acquisizione: l’export di Normattiva si interrompe alla fine dell’art. 2, c. 642. L’art. 3 della legge (che contiene, fra l’altro, le disposizioni sui tetti retributivi nel settore pubblico) non è presente nel file scaricato: non può quindi essere citato sulla base di questo wiki. Come già accaduto con la legge-296-2006, Normattiva non esporta integralmente gli atti molto estesi.
Questa pagina riporta solo le disposizioni che riguardano le istituzioni scolastiche e la gestione amministrativo-contabile, come richiesto dal perimetro del wiki: la legge contiene centinaia di commi su materie estranee (fiscalità, trasporti, enti previdenziali).
Gerarchia e collocazione
Legge ordinaria di bilancio, adottata secondo l’assetto anteriore alla riforma della legge-163-2016 (quando legge finanziaria e legge di bilancio erano documenti distinti). Opera in larga parte per novella e per rinvio alla legge-296-2006 (finanziaria 2007).
Ambito di applicazione
Amministrazioni pubbliche dell’art. 1, c. 2 della legge-196-2009-contabilita, con esclusioni espresse per le scuole in materia di acquisti centralizzati (cc. 569 e 574); istituzioni scolastiche statali per le disposizioni su classi, organici e sostegno.
Contenuto rilevante per il DS
Fatturazione elettronica (art. 1, cc. 209-214) — è la base normativa dell’obbligo che oggi governa il ciclo passivo della scuola:
- c. 209 — emissione, trasmissione, conservazione e archiviazione delle fatture verso le pubbliche amministrazioni esclusivamente in forma elettronica, nel rispetto del dlgs-82-2005.
- c. 210 — trascorsi tre mesi dall’entrata in vigore del regolamento attuativo, le amministrazioni non possono accettare fatture cartacee né procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, fino all’invio in forma elettronica.
- c. 211 — la trasmissione avviene attraverso il Sistema di interscambio istituito e gestito dal MEF.
- cc. 212-213 — rinviano ai decreti attuativi: il regolamento previsto dal c. 213 è il D.M. 3 aprile 2013, n. 55 (dm-55-2013-fattura-elettronica), che definisce identificazione univoca degli uffici destinatari (codice univoco ufficio), regole tecniche, linee guida per l’adeguamento delle procedure interne, eventuali deroghe, uso di intermediari, decorrenza degli obblighi e — lett. g-ter — le cause che consentono all’amministrazione di rifiutare la fattura.
- c. 214 — per le amministrazioni locali la decorrenza è stabilita con ulteriore decreto.
Acquisti centralizzati: le scuole sono escluse (art. 2)
- c. 569 — le amministrazioni statali centrali e periferiche, «ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie», inviano al MEF il prospetto di previsione annuale dei fabbisogni di beni e servizi.
- c. 574 — con la stessa esclusione espressa per istituti e scuole, le amministrazioni statali sono tenute a ricorrere a Consip S.p.A. in qualità di stazione appaltante per le tipologie di beni e servizi individuate con decreto del MEF. Restano fermi l’art. 26 della L. 488/1999 e l’art. 1, cc. 449 e 450 della legge-296-2006: per la scuola valgono dunque gli obblighi di convenzione e di mercato elettronico, non l’obbligo di avvalersi di Consip come stazione appaltante.
Organizzazione scolastica, classi e organici (art. 2)
- c. 411, lett. b) — il numero delle classi prime e iniziali di ciclo della secondaria di secondo grado si determina in base al numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente da indirizzi e corsi; negli istituti con ordini o sezioni di diverso tipo le classi prime si determinano separatamente per ogni ordine e tipo di sezione.
- c. 411, lett. c) — gli incrementi del numero delle classi sono disposti dal dirigente scolastico, previa autorizzazione del direttore generale regionale.
- c. 413 — fissava il limite massimo dei posti di sostegno al 25 per cento delle sezioni e classi dell’organico di diritto 2006/2007. Dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte costituzionale, sentenza 22-26 febbraio 2010, n. 80, «nella parte in cui fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno».
- c. 414 — rideterminazione progressiva della dotazione organica di diritto dei docenti di sostegno (fino al 100 per cento dall’a.s. 2015/2016). La stessa sentenza n. 80/2010 ne ha dichiarato l’illegittimità «nella parte in cui esclude la possibilità, già contemplata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, di assumere insegnanti di sostegno in deroga, in presenza nelle classi di studenti con disabilità grave». È la pronuncia che fonda il diritto alle ore di sostegno in deroga, oggi da leggere con il dlgs-66-2017.
- cc. 417-425 — sperimentazione, negli anni scolastici 2008/2009-2010/2011, di un modello organizzativo su ambiti territoriali di norma provinciali: atto di indirizzo ministeriale (c. 417), organismo paritetico di coordinamento con rappresentanti dell’amministrazione, delle Regioni, degli enti locali e delle istituzioni scolastiche statali, incaricato di un piano triennale territoriale (c. 419); monitoraggio dell’usr (c. 422); riassegnazione delle economie a un fondo destinato alle istituzioni che hanno concorso agli obiettivi (c. 423).
Adempimenti generati
attivita-negoziale — ciclo passivo: ricezione delle sole fatture elettroniche tramite Sistema di interscambio, gestione del rifiuto nelle cause ammesse, registrazione nella piattaforma dei crediti commerciali (dl-35-2013). formazione-classi — determinazione delle classi prime e richiesta di incremento con autorizzazione dell’USR (c. 411). richiesta-organico-sostegno — le richieste in deroga si fondano sulla caduta dei limiti dei cc. 413-414 per effetto della sentenza n. 80/2010.
Vigenza e modifiche
Vigente nelle parti non abrogate e non dichiarate illegittime, con moltissime modifiche successive. Alla verifica del 2026-09-11 risultano fra l’altro: art. 2, c. 413 e c. 414 parzialmente illegittimi (Corte cost. n. 80/2010); art. 2, c. 434 parzialmente illegittimo (Corte cost. n. 236/2009); art. 2, cc. 20, 21 e 22 illegittimi (Corte cost. n. 237/2009); art. 1, c. 4 illegittimo (Corte cost. n. 227/2009). Il c. 209 è stato modificato per adeguare il rinvio alla legge 196/2009.
Avvertenza per chi studia sui quesiti del concorso DS 2017: i quesiti che riproducono il limite del 25 per cento dei posti di sostegno o il divieto di assunzioni in deroga sono costruiti su norme caducate dalla Corte costituzionale nel 2010. E poiché l’art. 3 non è presente nel testo scaricato, per le disposizioni ivi contenute occorre consultare direttamente Normattiva.
Collegamenti
legge-296-2006 · legge-196-2009-contabilita · dlgs-82-2005 · dl-35-2013 · dlgs-66-2017 · legge-104-1992 · dm-55-2013-fattura-elettronica · di-129-2018 · usr · attivita-negoziale · richiesta-organico-sostegno
Fonti
Testo scaricato da Normattiva: raw/normativa/legge-244-2007.md (download 2026-09-11, testo multivigente; export troncato alla fine dell’art. 2).
Citato da 5 quesiti della banca dati del concorso DS 2017.