Identificazione
Legge 21 marzo 1958, n. 259 — Partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Testo multivigente scaricato da Normattiva il 2026-09-11 (artt. 1-15).
Gerarchia e collocazione
Legge ordinaria attuativa dell’art. 100, comma secondo, della costituzione, che affida alla Corte dei conti il controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, con riferimento al Parlamento. Si integra con la legge-20-1994 sul controllo della Corte dei conti e con il dlgs-286-1999 sui controlli interni.
Ambito di applicazione
Enti dichiarati sottoposti al controllo con D.P.R., su proposta del Presidente del Consiglio di concerto con il Ministro del tesoro e il Ministro competente (art. 3, primo comma). Sono esclusi gli enti di interesse esclusivamente locale, quelli per cui la contribuzione statale è di particolare tenuità e quelli che ricevono contribuzioni concesse in applicazione di provvedimenti legislativi di carattere generale (art. 3, secondo comma).
Le istituzioni scolastiche statali non sono enti sottoposti a questo controllo: sono articolazioni dell’amministrazione statale con personalità giuridica e autonomia, e la Corte dei conti interviene nei loro confronti per altre vie (giudizio di responsabilità erariale, giudizio sui conti giudiziali). La legge rileva quindi come nozione d’esame e per la corretta collocazione dei controlli esterni.
Contenuto rilevante per il DS
- Art. 2 — definizione di contribuzioni ordinarie: a) contributi assunti a proprio carico da una pubblica amministrazione o azienda autonoma statale con carattere di periodicità, o iscritti nel bilancio da oltre un biennio; b) imposte, tasse e contributi che l’ente sia autorizzato a imporre con continuità o che gli siano comunque devoluti.
- Art. 4 — gli enti controllati trasmettono alla Corte dei conti conti consuntivi e bilanci di esercizio, con le relazioni degli organi amministrativi e di revisione, entro quindici giorni dall’approvazione e comunque entro sei mesi e quindici giorni dalla chiusura dell’esercizio.
- Art. 5-6 — obbligo dei rappresentanti pubblici nei collegi sindacali di fornire informazioni alla Corte; potere della Corte di chiedere atti e documenti se gli elementi ricevuti sono insufficienti.
- Art. 7 — entro sei mesi dalla ricezione dei documenti la Corte comunica alle Presidenze di Camera e Senato i documenti e riferisce l’esito del controllo: è il tratto qualificante, il controllo si chiude con una referto al Parlamento.
- Art. 9 — è istituita presso la Corte dei conti una speciale Sezione per questi controlli (oggi Sezione del controllo sugli enti).
- Art. 10 — al rendiconto generale dello Stato è allegato l’elenco completo degli enti sottoposti alla legge.
- Art. 12 — per gli enti ai quali lo Stato contribuisce con apporto al patrimonio (capitale, servizi, beni) o mediante garanzia finanziaria, il controllo dell’art. 100 Cost. è esercitato da un magistrato della Corte dei conti che assiste alle sedute degli organi di amministrazione e di revisione, anziché nei modi degli artt. 5 e 6. È la distinzione classica fra le due modalità di controllo sugli enti.
Adempimenti generati
Nessun adempimento diretto per l’istituzione scolastica.
Vigenza e modifiche
Vigente. Vicenda da conoscere, perché ricorre nei quesiti: l’art. 8 risulta nel testo con la dicitura «ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 30 LUGLIO 1999, N. 286», ma Normattiva annota subito che la Corte costituzionale, con sentenza 9-17 maggio 2001, n. 139, ha dichiarato che non spettava al Governo adottare l’art. 3, c. 1 del dlgs-286-1999 — la disposizione che disponeva quell’abrogazione — annullandolo. Sul punto conviene verificare direttamente su Normattiva prima di affermare che l’art. 8 sia o non sia in vigore. Verifica: 2026-09-11.
Collegamenti
costituzione · legge-20-1994 · dlgs-286-1999 · dlgs-123-2011 · revisori-dei-conti · responsabilita-erariale
Fonti
Testo integrale scaricato da Normattiva: raw/normativa/legge-259-1958.md (download 2026-09-11, testo multivigente).
Citato da 1 quesito della banca dati del concorso DS 2017.