Identificazione

Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 — Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59. Testo multivigente scaricato da Normattiva il 2026-09-11.

Gerarchia e collocazione

Decreto legislativo delegato, attuativo dell’art. 11 della legge-59-1997. È la norma che ha costruito la quadripartizione classica dei controlli interni nella PA, poi in larga parte riscritta: il dlgs-150-2009 ne ha abrogato gli articoli sul controllo strategico e sulla valutazione della dirigenza (art. 1, c. 2, lett. a, secondo periodo; art. 1, c. 6; art. 5; art. 6, cc. 2 e 3), mentre il dlgs-123-2011 ha abrogato l’art. 2, cc. 2 e 4 e ha ridisciplinato per intero il controllo di regolarità amministrativa e contabile.

Ambito di applicazione

Tutte le pubbliche amministrazioni, con gradazione: i principi dell’art. 1, c. 2 sono obbligatori per i Ministeri, applicabili dalle Regioni nella propria autonomia e derogabili dalle altre amministrazioni; enti locali e camere di commercio adeguano i propri regolamenti (art. 1, c. 3).

Esclusione espressa rilevante per la scuola: l’art. 1, c. 4 stabilisce che il decreto non si applica alla valutazione dell’attività didattica e di ricerca dei professori e ricercatori universitari, all’attività didattica del personale della scuola e all’attività di ricerca dei ricercatori degli enti di ricerca.

Contenuto rilevante per il DS

  • Art. 1, c. 1 — le quattro forme di controllo interno, da tenere distinte: a) regolarità amministrativa e contabile (legittimità, regolarità, correttezza); b) controllo di gestione (efficacia, efficienza, economicità, rapporto costi-risultati); c) valutazione della dirigenza; d) valutazione e controllo strategico (congruenza fra risultati e obiettivi dell’indirizzo politico).
  • Art. 1, c. 2, lett. e) — principio di separazione: è vietato affidare le verifiche di regolarità amministrativa e contabile alle strutture che svolgono controllo di gestione, valutazione dei dirigenti o controllo strategico.
  • Art. 1, c. 2, lett. b) e c) — il controllo di gestione e la valutazione dei dirigenti rispondono ai dirigenti di vertice; la valutazione dei dirigenti usa i dati del controllo di gestione ma è svolta da soggetti diversi da quelli che lo gestiscono.
  • Art. 1, c. 5 — le disposizioni sull’accesso ai documenti amministrativi non si applicano alle attività di valutazione e controllo strategico (art. 13, c. 1 e art. 24, c. 6 della legge-241-1990).
  • Art. 2, c. 1 — al controllo di regolarità amministrativa e contabile provvedono gli organi di revisione, gli uffici di ragioneria e i servizi ispettivi, compresi i Servizi ispettivi di finanza della Ragioneria generale dello Stato.
  • Art. 2, c. 3 — il controllo di regolarità non comprende verifiche preventive se non nei casi espressamente previsti dalla legge; le determinazioni definitive sull’efficacia dell’atto restano dell’organo amministrativo responsabile.
  • Art. 4 — contenuto minimo del controllo di gestione: unità responsabili, unità organizzative misurate, procedure di definizione degli obiettivi, indicatori di efficacia/efficienza/economicità, modalità di rilevazione e ripartizione dei costi, frequenza delle rilevazioni.
  • Art. 6, c. 1 — la valutazione e controllo strategico verifica l’attuazione delle direttive e degli atti di indirizzo politico, analizzando gli scostamenti fra missioni, obiettivi, scelte operative e risorse assegnate, e individua responsabilità e rimedi.
  • Art. 8 — la direttiva annuale del Ministro è il documento base per la programmazione e la definizione degli obiettivi delle unità dirigenziali di primo livello.
  • Art. 11 — qualità dei servizi pubblici: i servizi sono erogati con modalità che promuovono il miglioramento della qualità e assicurano la partecipazione degli utenti alla definizione degli standard qualitativi (è la base storica delle carte dei servizi, con la parte procedurale ora abrogata).

Adempimenti generati

Per l’istituzione scolastica il decreto non genera adempimenti diretti: l’attività didattica è esclusa dall’art. 1, c. 4 e il sistema di valutazione della scuola passa dal dpr-80-2013 e dalla legge-107-2015. Rileva però come cornice concettuale dei controlli che la scuola subisce (conto-consuntivo, verifiche dei revisori) e come base della valutazione dei dirigenti (valutazione-dirigenti-scolastici).

Vigenza e modifiche

Vigente ma profondamente modificato. Alla verifica del 2026-09-11 su Normattiva risultano nel testo:

  • art. 1, c. 2, lett. a) secondo periodo, art. 1, c. 6, art. 5 (valutazione del personale dirigenziale) e art. 6, cc. 2-3: abrogati dal dlgs-150-2009 — la valutazione della performance e della dirigenza è oggi disciplinata dal d.lgs. 150/2009;
  • art. 2, cc. 2 e 4: abrogati dal dlgs-123-2011, che ha sostituito la disciplina del controllo di regolarità amministrativa e contabile;
  • art. 3, c. 1 (abrogazione dell’art. 8 della legge-259-1958): annullato dalla Corte costituzionale, sentenza 9-17 maggio 2001, n. 139, che ha dichiarato non spettare al Governo adottarlo;
  • art. 7 (comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico): abrogato dal D.P.R. 12 dicembre 2006, n. 315;
  • art. 11, c. 2: abrogato dal dl-90-2014 (conv. L. 114/2014); art. 11, c. 3: abrogato dal d.lgs. 150/2009.

Avvertenza per chi studia sui quesiti del concorso DS 2017: molte domande dell’area «diritto amministrativo e contabilità» sono costruite sul testo originario del 1999, in particolare sull’art. 5 (valutazione della dirigenza) e sui servizi di controllo interno dell’art. 6, che non sono più in vigore. La risposta corretta oggi va cercata nel d.lgs. 150/2009 e nel d.lgs. 123/2011.

Collegamenti

legge-59-1997 · dlgs-150-2009 · dlgs-123-2011 · dlgs-165-2001 · legge-20-1994 · dpr-80-2013 · valutazione-dirigenti-scolastici · responsabilita-erariale · revisori-dei-conti

Fonti

Testo integrale scaricato da Normattiva: raw/normativa/dlgs-286-1999.md (download 2026-09-11, testo multivigente). Citato da 12 quesiti della banca dati del concorso DS 2017.