Sommario

Articolo di Vincenzo Nunzio Scalcione (Università degli Studi della Basilicata), «La valutazione di processo nel sistema scolastico fra necessità di governance e relazione con gli stakeholder», in QTimes — webmagazine, anno XIV, n. 2, aprile 2022, pp. 395 ss. Sostiene che nell’autonomia scolastica la valutazione dell’efficienza e dell’efficacia richiede l’integrazione fra valutazione esterna e autovalutazione interna, e ricostruisce la sequenza RAV — Piano di miglioramento — rendicontazione sociale come architettura della qualità.

Natura del documento

Articolo di rivista scientifica online, convertito da PDF con pdftotext. Non è fonte del diritto: valore ricostruttivo e dottrinale. È il materiale della lezione 1.4 con il maggior numero di riferimenti normativi puntuali.

Punti chiave

  • Definizione di efficacia educativa mutuata dall’UNESCO (Vlăsceanu et al., 2004): corrispondenza misurata fra obiettivi dichiarati e loro realizzazione.
  • La coesistenza di valutazione interna ed esterna è ricondotta al d.P.R. 80/2013, che ne prevede l’integrazione.
  • Il cubo della valutazione di Schratz e Steiner-Löffler (2001), costruito su tre assi: scopi (controllo / sviluppo), direzione delle forze (top-down / bottom-up), soggetti responsabili (interno / esterno). L’equilibrio fra le polarità qualifica il sistema di valutazione.
  • Con l’anno scolastico 2015-2016 si avvia la fase delle azioni di miglioramento prevista dall’art. 6 del d.P.R. 80/2013, con il Piano di miglioramento come documento di pianificazione; INDIRE ha messo a punto un modello di PdM sulla base delle sperimentazioni ministeriali precedenti.
  • Il format ministeriale fa propri i principi del ciclo di Deming: Plan, Do, Check, Act (PDCA).
  • La rendicontazione sociale è qualificata come obbligo ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera d), del d.P.R. 80/2013: valorizza le informazioni del RAV e apre la scuola al dialogo con gli stakeholder.
  • Insieme a RAV, PdM e PTOF il bilancio sociale compone i documenti strategici della scuola.
  • Conclusione: la valutazione come strumento per progettare, condurre e controllare l’azione formativa, con l’obiettivo di promuovere il lavoro in rete e la collaborazione con soggetti esterni.

Norme richiamate

  • D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80 — coesistenza e integrazione di valutazione interna ed esterna → dpr-80-2013
  • D.P.R. 80/2013, art. 6 — procedimento di valutazione; avvio della fase delle azioni di miglioramento dall’a.s. 2015-2016 → dpr-80-2013
  • D.P.R. 80/2013, art. 6, comma 1, lettera d) — rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche → dpr-80-2013

Entità e concetti

Citazioni testuali rilevanti

“La coesistenza di valutazione interna ed esterna è prevista dal D.P.R. 80 del 2013, dove viene prevista una prospettiva di integrazione tra le due forme di valutazione.”

“Oggi la rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche risulta un obbligo contemplato all’articolo 6, comma 1, lettera d, del D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80.”

Uso per il dirigente scolastico

È il materiale del modulo direttamente utilizzabile in sede concorsuale: collega in una sola trattazione il d.P.R. 80/2013, il ciclo RAV-PdM-rendicontazione sociale e il ciclo di Deming, cioè esattamente la catena che il dirigente deve saper esporre. I riferimenti di articolo e comma vanno comunque riscontrati sul testo del regolamento in dpr-80-2013, non sull’articolo.

Domande aperte

  • L’articolo usa «rendicontazione sociale» e «bilancio sociale» come sinonimi: nel sistema del d.P.R. 80/2013 il termine impiegato è rendicontazione sociale.
  • Una nota a piè di pagina rinvia a un URL INDIRE del 2015 per il modello di PdM: link non verificato e probabilmente superato.
  • Il testo è del 2022 e non tiene conto degli aggiornamenti successivi della documentazione strategica.