Sommario

Dispensa di studio della videolezione opzionale 2.1 del corso INDIRE FOVI per figure di sistema (prima annualità 2025-26), firmata da un gruppo di ricercatori INDIRE (Cannella, Mangione, Nencioni, Panzavolta, Rossi, Storai). Sostiene che il mentoring fra scuole è un dispositivo strutturato per portare l’innovazione dal livello della classe (micro) a quello dell’istituzione (meso) e del sistema (macro), distinguendolo dal networking, e lo documenta con il progetto europeo MenSI e due testimonianze di scuole mentor e mentee.

Natura del documento

Rielaborazione testuale della videolezione, costruita da trascrizione Whisper, slide e materiali di lezione. Non è fonte del diritto: ha valore formativo e orientativo. La dispensa dichiara in nota metodologica che non esiste un testo integrale ufficiale della videolezione, che le slide della seconda parte non sono disponibili e che i contenuti presenti solo nelle slide sono marcati (slide); i nomi dei due intervistati non sono ricostruibili con certezza.

Punti chiave

  • Definizione: il mentoring tra scuole è «un’attività di collaborazione in cui una scuola con maggiore esperienza, risorse o competenze (scuola mentor) aiuta una o più scuole (scuole mentee)» (riferimento Muijs, Ainscow, Chapman, West, 2011).
  • Mentoring vs networking: il networking costruisce capitale sociale con legami deboli e formalizzazione eventuale; il mentoring è processo formalizzato, con ruoli, tempi, strumenti e obiettivi definiti e legami forti.
  • Tre modelli ricavati da una review di letteratura MenSI: top-down (guida ministeriale o di agenzia, bassa autonomia, strumenti validati), bottom-up (autodeterminazione delle scuole, alta autonomia, minore terzietà scientifica), misto; l’Italia adotta il modello misto.
  • Progetto MenSI — Mentoring for School Improvement: finanziato nel programma Horizon 2020, coordinato da European Schoolnet (EUN), ottobre 2020 - febbraio 2023, 7 Paesi, 120 scuole (24 per Paese); in Italia INDIRE con 24 scuole in 4 cluster (Emilia-Romagna, Sicilia, Campania, Puglia/Lazio/Sardegna).
  • Modello italiano: ciclo di Deming Plan-Do-Check-Act, durata un anno scolastico, 1-2 cicli, fasi di 1-2 mesi; consegne per fase (scheda di progettazione, clip di documentazione, SWOT analysis, flowchart delle azioni correttive) e feedback della scuola mentor.
  • Strumenti: osservazione diretta (job shadowing, learning walks), documentazione, metacognizione («diario del Cluster»); nelle slide anche instructional rounds, co-teaching, lesson study/videoannotazione.
  • Fattori abilitanti: leadership, senso di appartenenza, prospettiva di crescita professionale, chiarezza dei ruoli, clima di fiducia, valori condivisi, maturità digitale; in Italia pesano soprattutto confronto delle pratiche, disponibilità ad apprendere dagli altri, apprendimento attivo.
  • Validazione italiana dei dieci fattori abilitanti su 18 scuole, 18 dirigenti scolastici e 81 docenti delle reti Avanguardie educative e Piccole Scuole.
  • Testimonianze: un liceo della provincia di Brindisi (mentee) che istituisce una figura di sistema dedicata senza nuove nomine e passa da 15 a «almeno una quarantina» di docenti competenti; l’IC di Bobbio (mentor) che costruisce un modello di lezione scalabile con osservazione in coppia, briefing a caldo e feedback scritto differito.
  • Criticità dichiarate: tempo dei docenti, concorrenza delle scadenze PNRR, costo delle licenze software (3.000-4.000 euro annui, senza licenze perpetue).

Norme richiamate

  • D.M. 66/2023 (formazione del personale scolastico per la transizione digitale) e le sue istruzioni operative, citati per il passaggio sui «Laboratori di formazione sul campo» che nominano tutoraggio, mentoring, coaching, supervisione e job shadowing — dm-66-2023-formazione-digitale. La dispensa non indica articolo o comma.
  • Citazione indiretta della linea di investimento «Scuola 4.0» dentro il passo del D.M. 66/2023 — dm-161-2022-piano-scuola-40.

Entità e concetti

digitalizzazione-scuola · autonomia-scolastica · collegio-docenti · consiglio-classe Senza pagina nel wiki: INDIRE, European Schoolnet (EUN), progetto MenSI, Avanguardie educative, Piccole Scuole, SELFIE, ciclo di Deming (PDCA), mentoring tra scuole, networking tra scuole, figura di sistema, job shadowing, learning walks.

Citazioni testuali rilevanti

«Il mentoring tra scuole invece è un processo strutturato e intenzionale per promuovere, accompagnare i processi di cambiamento.»

«Le scuole mentee hanno ancora bisogno di strutture più definite e di obiettivi chiari per sostenere il loro processo di miglioramento.»

«Un mentor, per essere tale, deve avere esperienza concreta e totale consapevolezza delle procedure e del sistema che va a proporre alla scuola mentee.»

Uso per il dirigente scolastico

Materiale pedagogico-organizzativo, non giuridico: utile a progettare la collaborazione fra istituzioni scolastiche in forma strutturata (accordi di rete, cluster, laboratori di formazione sul campo del D.M. 66/2023) e a distinguere la rete di scopo dal percorso di accompagnamento. La testimonianza sulla figura di sistema mostra un uso concreto dell’organigramma d’istituto per rendere stabile un’innovazione; i dati sui costi delle licenze toccano la programmazione di spesa.

Domande aperte

  • I dieci fattori abilitanti non sono elencati integralmente nel parlato: la dispensa lo dichiara ma non li riporta tutti.
  • Il passo del D.M. 66/2023 è citato senza riferimento ad articolo o paragrafo delle istruzioni operative: va riscontrato sul testo.
  • Discordanza di data per Armstrong, Brown, Chapman (2020 nelle slide, 2021 in bibliografia), segnalata dalla dispensa stessa.
  • I nomi dei relatori e degli intervistati non sono attribuibili con certezza.