Sommario
Testo estratto dalle slide della lezione 4.1, firmate Francesca Storai e Sara Mori (INDIRE). Contengono lo schema del modello multilivello del sistema educativo, la mappa delle cinque sezioni della piattaforma PTOF, la definizione di decision making, l’elenco dei dati utili alla decisione, i tre elementi della scelta con le relative domande guida, i modelli CAF e DASI e il ciclo PDCA.
Natura del documento
Supporto visivo di una videolezione, convertito da PDF con pdftotext: il testo è ordinato per colonne e tabelle spezzate, quindi la sequenza delle righe non sempre corrisponde alla lettura della diapositiva. Non è fonte del diritto: valore formativo ed esemplificativo. I riferimenti bibliografici sono riportati in forma abbreviata (autore e anno), senza riferimenti completi.
Punti chiave
- Schema del modello integrato multilivello su quattro righe (Sistema, Scuola, Classe, Studenti) e quattro colonne (input, contesto/fattori, processi, risultati), «riadattato da J. Sheerens, 2018»; sopra, la definizione di efficacia della ricerca EER (Betts e Loveless, 2005).
- Tabella delle cinque sezioni della piattaforma PTOF, con il dettaglio dei contenuti di ciascuna; la sezione 5 «Il monitoraggio, la verifica e la rendicontazione» è indicata come «di prossima pubblicazione».
- Il problem solving in quattro passaggi: inquadrare e interpretare il problema, avviare il processo decisionale, coinvolgere le persone, assumersi come gruppo la responsabilità delle decisioni.
- Le due funzioni del processo decisionale: interna (empowerment di docenti e dirigenti, efficacia collettiva) ed esterna (promuovere forme di rendicontazione sociale efficaci e incisive).
- I momenti cruciali di scelta: RAV → scelta delle priorità; PTOF → scelta delle attività e della propria identità; Piano di Miglioramento → scelta degli interventi necessari.
- Descrizione analitica del ciclo PDCA (Deming, 1986) fase per fase e delle cinque assunzioni del DASI (Creemers e Kyriakides, 2012).
- Le cinque parole chiave delle scelte nei processi di miglioramento (priorità, integrazione, responsabilità, collaborazione, diffusione) sono seguite, nella slide, dalla sola dicitura «(decreto legislativo del 27 ottobre 2009, numero 150)».
- Citazione estesa da una pubblicazione OCSE (Vincent-Lancrin et al., 2019) sull’innovazione che non deve essere fine a se stessa.
Norme richiamate
- legge-107-2015 — «Rafforzate dalla Legge 107/2015, (Buona Scuola)», riferito alle forme di autonomia; nessun comma.
- dlgs-150-2009 — citato come «decreto legislativo del 27 ottobre 2009, numero 150» in calce alla slide sulle parole chiave; nessun articolo.
Entità e concetti
indire, ptof, autovalutazione-rav, autonomia-scolastica, predisposizione-ptof, rav-piano-miglioramento, rendicontazione-sociale. Senza pagina nel wiki: CAF, DASI, ciclo PDCA, ESCS, efficacia scolastica, pensiero di gruppo, negoziazione.
Citazioni testuali rilevanti
«Le decisioni fanno riferimento a quanto deriva dalla lettura critica, autoriflessiva e contestualizzata dei dati»
«Il miglioramento non è una “somma di progetti” quanto piuttosto una scelta strategica. Ogni azione progettata dovrebbe rientrare in un “disegno complessivo” che sfrutti il “sostegno reciproco” tra le varie iniziative (approccio sistemico).»
«L’innovazione non dovrebbe essere fine a se stessa: dovrebbe migliorare qualche risultato educativo.» (Vincent-Lancrin et al., 2019 - OCSE pub.)
Uso per il dirigente scolastico
La tabella delle sezioni del PTOF e lo schema dei tre momenti di scelta sono direttamente riutilizzabili per impostare il lavoro del nucleo interno di valutazione e per spiegare al collegio dove si colloca il PdM dentro il PTOF. Materiale didattico, non normativo: le sezioni della piattaforma PTOF cambiano per nota ministeriale e vanno verificate ogni anno.
Domande aperte
- La conversione da PDF rende incerta la lettura di alcune tabelle (in particolare lo schema multilivello).
- Le slide non sono datate: l’indicazione «sezione 5 di prossima pubblicazione» suggerisce una redazione anteriore all’attivazione di quella sezione.