Sommario
Documento di ricerca n. 13 del GBS – Gruppo di studio per il Bilancio Sociale, La rendicontazione sociale degli istituti scolastici (FrancoAngeli, 2016; approvato dagli organi del GBS nel settembre 2015), redatto da un gruppo di lavoro coordinato da Carlo Luison e comprendente, fra gli altri, Angelo Paletta. Propone principi, struttura e contenuti del bilancio sociale per gli istituti scolastici, distinguendo accountability amministrativa e accountability cooperativa.
Natura del documento
Documento di ricerca di un’associazione scientifica non profit, pubblicato con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Non è fonte del diritto: è uno standard professionale volontario, con valore di buona prassi e di riferimento metodologico. Conversione da PDF con pdftotext: il file è lungo (oltre 2700 righe) e include frontespizio, organi sociali e indice; le tabelle sono leggibili ma impaginate su colonne.
Punti chiave
- Contesto: con l’a.s. 2014/2015 è stato avviato il SNV sulla base del d.P.R. 28 marzo 2013, n. 80; al termine dell’a.s. 2016-2017 le scuole avrebbero dovuto pubblicare su «Scuola in chiaro» un rapporto di rendicontazione sociale.
- La distinzione centrale: nell’accountability amministrativa la rendicontazione è imposta centralmente, uniforme, per controllo e comparabilità; nell’accountability cooperativa è un processo volontario che nasce dalla consapevolezza del dovere di rendere conto agli stakeholder sull’uso dell’autonomia.
- Tabella comparativa fra i due approcci su sei dimensioni: finalità, concetto di performance, focus, controllo della performance, a chi si rende conto, in che modo, assunzioni alla base del miglioramento continuo.
- Il bilancio sociale è definito come processo volontario con cui un’organizzazione valuta e comunica agli stakeholder comportamenti, risultati e impatti delle proprie scelte, con riferimento a missione e valori etici.
- Quattro principi di rendicontazione esplicitati: identificazione dell’ente sul piano etico, responsabilità (identificare gli stakeholder), trasparenza (comprensibilità del procedimento di rilevazione e riclassificazione), inclusione (dar voce a tutti gli stakeholder, motivando le esclusioni).
- Processo di rendicontazione: richiede il commitment del dirigente scolastico, con il supporto del DSGA e di un gruppo operativo di docenti; è segnalato il rischio che il bilancio sociale sia redatto in continuità con il POF o con la rendicontazione di progetto, senza coglierne gli elementi innovativi.
- Sul piano degli organi: «la realizzazione del bilancio sociale non può certo prescindere dal coinvolgimento del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto», e «sembra opportuno che sia quest’ultimo organo collegiale ad approvare il bilancio sociale», per le sue funzioni di indirizzo e controllo e per le competenze su POF, programma annuale e conto consuntivo. È una proposta del GBS, non un obbligo di legge.
- Struttura proposta del bilancio sociale: identità e contesto (contesto socio-economico e ambientale; missione, valori e obiettivi; governance condivisa; assetto organizzativo); stakeholder (studenti, famiglie, personale, enti locali, partner e reti, fornitori, ambiente); risultati e scelte educative (esiti formativi, competenze di base, equità, risultati a distanza); gestione dei servizi; gestione delle risorse economiche e finanziarie.
Norme richiamate
- dpr-80-2013 — richiamato come fonte dell’avvio del SNV nell’a.s. 2014/2015 e dell’obbligo di rendicontazione; la definizione di rendicontazione sociale è citata fra virgolette senza indicazione dell’articolo (corrisponde all’art. 6, c. 1, lett. d).
- Il documento richiama inoltre, per i principi, lo Standard GBS 2013 – Principi di redazione del bilancio sociale e, in termini generali, la Costituzione, la legislazione nazionale e comunitaria, la Carta dei diritti dell’ONU e i principi contabili nazionali e internazionali.
Entità e concetti
collegio-docenti, consiglio-istituto, dsga, autovalutazione-rav, autonomia-scolastica, trasparenza-e-privacy, rendicontazione-sociale, programma-annuale, conto-consuntivo. Senza pagina nel wiki: bilancio sociale, accountability amministrativa e cooperativa, quasi-mercati dell’istruzione, stakeholder, GBS.
Citazioni testuali rilevanti
«La rendicontazione sociale ha valore in sé in quanto connaturata all’autonomia ed all’esigenza di dimostrare, in modo trasparente, il ritorno educativo che la scuola è stata capace di assicurare»
«In un approccio di accountability cooperativa la rendicontazione sociale recupera una fondamentale dimensione di condivisione, caratterizzandosi come un processo volontario che nasce dalla consapevolezza del dovere di render conto ai portatori di interessi (stakeholder) circa l’uso che viene fatto dell’autonomia scolastica.»
Uso per il dirigente scolastico
Serve a distinguere con chiarezza il bilancio sociale (volontario, strutturato, con principi propri) dalla rendicontazione sociale obbligatoria del d.P.R. 80/2013, distinzione che ricorre nelle domande d’esame e che la lezione 4.4 richiama. Offre inoltre una struttura completa per chi voglia andare oltre il format della piattaforma SNV. L’indicazione di far approvare il bilancio sociale al consiglio di istituto è una proposta del GBS: non ha base normativa espressa e va trattata come buona prassi.
Domande aperte
- Il documento è del 2015-2016: le previsioni sulle scadenze (pubblicazione al termine dell’a.s. 2016-2017) sono state superate dalla proroga del primo ciclo di valutazione.
- L’attribuzione al consiglio di istituto dell’approvazione del bilancio sociale non è sorretta da un riferimento normativo puntuale nel testo.