Sommario

Rapporto del Sistema nazionale di valutazione sull’esito della prima Rendicontazione sociale, redatto dopo l’analisi dei documenti pubblicati su Scuola in chiaro entro il 31 dicembre 2019. Fornisce i dati nazionali su compilazione, scelte delle scuole, tipologie di evidenze e compilazione delle sezioni facoltative; un rapporto analogo è stato fornito a ciascun direttore generale di USR per la propria regione.

Natura del documento

Rapporto di monitoraggio ministeriale. Non è fonte del diritto: valore conoscitivo e statistico. Conversione da PDF con pdftotext: i grafici non sono riprodotti e restano come soli titoli (per esempio «DISTRIBUZIONE PRIORITÀ RENDICONTATE NELLE AREE DEGLI ESITI»); i dati percentuali commentati nel testo sono invece leggibili. Il rapporto avverte che i valori sono arrotondati.

Punti chiave

  • Platea: 10.236 istituzioni scolastiche, statali e paritarie, tenute alla RS entro il 31 dicembre 2019; escluse quelle interessate da dimensionamento negli anni precedenti.
  • Pubblicazione: 8.322 scuole hanno pubblicato la RS (81% del totale); circa il 7% non ha effettuato l’accesso alla piattaforma; circa l’11% ha lasciato il documento in lavorazione.
  • Fra le 8.215 scuole statali: 92% ha pubblicato, 2% non ha effettuato l’accesso, 6% ha lasciato in lavorazione. Fra le 2.021 paritarie: 37% ha pubblicato, 35% in lavorazione, 28% non ha lavorato in piattaforma.
  • Prima sezione (Contesto): il testo era precaricato dal RAV; la maggior parte delle scuole non lo ha modificato, conservando la distinzione fra «Opportunità» e «Vincoli».
  • Seconda sezione (Risultati raggiunti): il 57% ha rendicontato sia i risultati legati all’autovalutazione sia quelli legati alla progettualità; il 30% solo i primi; il 13% solo i secondi.
  • Distribuzione delle priorità rendicontate per area degli esiti: 36% Risultati scolastici, 30% Risultati nelle prove standardizzate, 24% Competenze chiave europee, 10% Risultati a distanza.
  • Evidenze: il 56% ha usato sia la serie storica dei dati fornita a livello centrale sia un’evidenza appositamente creata; il 25% solo le serie storiche collegate agli indicatori; il 19% solo evidenze prodotte autonomamente.
  • Obiettivi formativi: in piattaforma erano riproposti i diciassette obiettivi formativi del comma 7 dell’articolo unico della legge 107/2015; il 17% delle scuole ne ha rendicontato uno solo, il 14% due, fino al 2% che li ha rendicontati tutti; l’8% ha aggiunto obiettivi propri, soprattutto su formazione del personale, competenze trasversali e internazionalizzazione.
  • Sezioni facoltative: 43% ha compilato solo «Prospettive di sviluppo», 3% solo «Altri documenti», 32% entrambe, 22% solo le sezioni obbligatorie; fra chi ha allegato documenti, il 52% ne ha inserito uno e il 48% due.
  • Tipologie di documenti allegati, in ordine decrescente: prove INVALSI, bilancio sociale, Piano di miglioramento, questionari di customer satisfaction, monitoraggi, progetti di ampliamento, progetti PON, attività di formazione, restituzione del rapporto di valutazione esterna, link, articoli, accordi di rete, protocolli.

Norme richiamate

  • dpr-80-2013 — «il ciclo di valutazione delle istituzioni scolastiche descritto nel D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80», con la definizione di rendicontazione sociale citata senza indicazione dell’articolo.
  • legge-107-2015 — «comma 7 dell’articolo unico della Legge 107/2015», per i diciassette obiettivi formativi precaricati in piattaforma.

Entità e concetti

invalsi, mim, usr, autovalutazione-rav, ptof, rendicontazione-sociale. Senza pagina nel wiki: Scuola in chiaro, bilancio sociale, coppie priorità-traguardo, evidenze e benchmark, customer satisfaction.

Citazioni testuali rilevanti

«Sono 8.322 le istituzioni scolastiche che hanno provveduto alla pubblicazione della RS (pari all’81% del totale).»

«In piattaforma erano stati riproposti i diciassette obiettivi formativi riportati nel comma 7 dell’articolo unico della Legge 107/2015: le scuole potevano scegliere per quali/quanti rendicontare i risultati raggiunti.»

Uso per il dirigente scolastico

Dà i numeri su cui misurare la propria scuola rispetto al comportamento nazionale (quante hanno davvero pubblicato, su quali aree degli esiti si sono concentrate, che evidenze hanno usato) e segnala il divario fra statali e paritarie. Per il concorso è utile come dato di realtà sul funzionamento del SNV; non contiene prescrizioni.

Domande aperte

  • Il rapporto non è datato nel file né reca l’indicazione della direzione generale che lo ha redatto.
  • I grafici, che portano parte dell’informazione (per esempio la distribuzione degli obiettivi formativi), non sono leggibili nella conversione.