Traccia
Un alunno con disabilità intellettiva e disturbo del comportamento aggredisce ripetutamente compagni e docenti. Alcuni docenti chiedono di non tenerlo in classe, le famiglie degli altri alunni protestano, la famiglia dell’alunno nega il problema. Il candidato illustri le azioni del dirigente.
Quadro di riferimento
- dlgs-66-2017 e legge-104-1992; dm-182-2020-modelli-pei e di-153-2023-pei.
- dlgs-81-2008 per la sicurezza di lavoratori e studenti; dpr-249-1998 e dpr-134-2025-statuto-studenti.
- corte-cost-215-1987 per il diritto all’istruzione.
Impostazione della risposta
- Tenere insieme due obblighi: il diritto all’istruzione dell’alunno con disabilità e la sicurezza di tutti. Nessuno dei due può essere sacrificato all’altro, e nessuno dei due si risolve con l’allontanamento.
- Convocare immediatamente il GLO con la famiglia e l’unità di valutazione dell’ASL: il PEI va rivisto con obiettivi e strategie sulla gestione del comportamento, misure di prevenzione delle crisi e procedure condivise.
- Misure organizzative immediate: presenza di più adulti nei momenti critici, spazi di decompressione, riduzione dei fattori scatenanti, protocollo scritto per la gestione delle crisi, formazione del personale coinvolto.
- Sicurezza sul lavoro: aggiornare il DVR includendo il rischio da aggressione, informare e formare il personale, valutare le misure di protezione. È un passaggio spesso dimenticato e giuridicamente decisivo.
- Rapporto con la famiglia: la negazione del problema si affronta con la documentazione degli episodi e il coinvolgimento dei servizi sanitari, non con lo scontro. Valutare, nei casi gravi, la segnalazione ai servizi sociali.
- Famiglie degli altri alunni: informazione su ciò che la scuola sta facendo, senza rivelare dati sull’alunno; ascolto e non minimizzazione.
- Disciplina: le sanzioni si applicano tenendo conto della disabilità e della capacità di comprenderne il significato; l’intervento educativo prevale.
- Risorse: richiesta motivata all’USR e all’ente locale per sostegno e assistenza; documentare la richiesta è essenziale se l’evento grave si verifica.
Atti da produrre
Verbale del GLO, PEI rivisto, protocollo di gestione delle crisi, aggiornamento del DVR, formazione del personale, richieste di risorse, comunicazioni alle famiglie, eventuali segnalazioni ai servizi.
Errori da evitare
- Allontanare l’alunno come soluzione.
- Trattare il caso solo come problema disciplinare o solo come problema clinico.
- Non aggiornare il DVR.
Collegamenti
pei-e-glo · richiesta-allontanamento-minore · dvr-e-sicurezza