Traccia
Un gruppo di genitori chiede per iscritto che un alunno con gravi problemi comportamentali, autore di ripetuti episodi aggressivi, «venga allontanato dalla scuola» perché mette a rischio i compagni. Alcuni minacciano di non mandare più i figli a scuola. Il candidato illustri la condotta del dirigente.
Quadro normativo
- dpr-249-1998 e dpr-134-2025-statuto-studenti per le sanzioni disciplinari.
- dlgs-66-2017 e legge-104-1992 se l’alunno ha una certificazione.
- Art. 34 Cost. (costituzione); corte-cost-215-1987.
- Obbligo di istruzione: dlgs-76-2005.
Impostazione della risposta
- Chiarire il punto di diritto: nessun alunno può essere «allontanato dalla scuola» in via definitiva nel primo ciclo. Le sanzioni disciplinari sono temporanee, proporzionate, con finalità educativa; l’allontanamento oltre quindici giorni è competenza del Consiglio di istituto e resta misura estrema.
- Verificare se vi è certificazione o segnalazione: se l’alunno ha disabilità o BES, la condotta va letta anche come manifestazione del bisogno e affrontata con il GLO e la revisione del PEI, non solo sul piano disciplinare. Le due strade non si escludono ma la sanzione non sostituisce il progetto educativo.
- Mettere in sicurezza il gruppo: misure organizzative immediate (riorganizzazione della vigilanza, presenza di più adulti nei momenti critici, spazi protetti), che sono responsabilità del dirigente e vanno adottate subito.
- Coinvolgere la famiglia dell’alunno e, se necessario, i servizi sociosanitari e l’autorità giudiziaria minorile nei casi previsti; valutare il ricorso a percorsi di supporto psicologico.
- Rispondere ai genitori firmatari: illustrare i limiti di ciò che la scuola può fare, le misure adottate, senza rivelare dati sull’alunno. Il rifiuto di mandare i figli a scuola non è una leva legittima e, se protratto, rileva sull’obbligo di istruzione.
- Documentare tutto: è il fascicolo che regge, in caso di evento grave, la posizione della scuola.
Atti da produrre
Misure organizzative scritte, convocazione del GLO o del consiglio di classe, comunicazioni alle famiglie, eventuali segnalazioni ai servizi, eventuali provvedimenti disciplinari motivati.
Errori da evitare
- Promettere o disporre l’allontanamento definitivo.
- Usare la sanzione come unica risposta a un bisogno educativo.
- Rivelare ai genitori firmatari informazioni sull’alunno.
- Non adottare misure organizzative immediate in attesa di soluzioni strutturali.
Collegamenti
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