Traccia

Il dirigente intende promuovere una progettazione interdisciplinare in un istituto dove i dipartimenti lavorano separatamente e la programmazione è una somma di programmi disciplinari. Il candidato illustri come procede.

Quadro normativo

Impostazione della risposta

  1. Partire da un vincolo già esistente: l’educazione civica è per legge trasversale e la certificazione delle competenze richiede evidenze non disciplinari. La progettazione interdisciplinare non è una preferenza del dirigente, è una conseguenza dell’impianto normativo.
  2. Atto di indirizzo: indicare la progettazione per competenze come priorità, collegandola agli esiti del RAV.
  3. Organizzazione: dipartimenti con momenti di lavoro comune, figure di coordinamento, tempi dedicati nel piano annuale delle attività, uso dell’organico dell’autonomia per le compresenze.
  4. Strumenti: unità di apprendimento interdisciplinari con compiti autentici, rubriche di valutazione condivise, prove esperte. Senza rubriche comuni l’interdisciplinarità resta un’intenzione.
  5. Formazione mirata nel piano di istituto e disseminazione delle esperienze riuscite.
  6. Verifica: monitoraggio degli esiti e ricaduta sui documenti (PTOF, criteri di valutazione, certificazione delle competenze).

Atti da produrre

Atto di indirizzo, delibere del Collegio, piano annuale delle attività con tempi dedicati, format di UdA e rubriche, piano di formazione, monitoraggio.

Errori da evitare

  • Imporre la metodologia per circolare senza costruire le condizioni organizzative.
  • Progetti interdisciplinari senza criteri di valutazione condivisi.
  • Non collegare la scelta agli esiti del RAV.

Collegamenti

curricolo · atto-indirizzo-dirigente · certificazione-competenze