Cosa dice
Circolare della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici (prot. AOODGOSV 97152 del 31 marzo 2026, direttore generale Antonella Tozza): detta le indicazioni operative per le adozioni dei libri di testo dell’anno scolastico 2026/2027 nelle scuole di ogni ordine e grado. È la nota annuale che fissa i termini della procedura e richiama i tetti di spesa dell’anno.
- Termine della delibera — le adozioni, o la scelta motivata di avvalersi di strumenti alternativi ai libri di testo, «sono deliberate dal Collegio dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027 nel mese di maggio c.a., non oltre la seconda decade dello stesso mese, per tutti i gradi di istruzione».
- Termine della comunicazione dei dati adozionali — trasmissione on line o off line sulla piattaforma
www.adozioniaie.itentro l’8 giugno. - Irrevocabilità di fatto — «non è consentito modificare ad anno scolastico iniziato le scelte adozionali deliberate nel mese di maggio», perché le famiglie acquistano prima dell’avvio delle lezioni.
- Prezzi e tetti di spesa — fissati con i D.M. 26 marzo 2026, n. 50 (prezzi di copertina della primaria) e n. 51 (tetti di spesa della secondaria di I e II grado), allegati alla circolare e dichiarati «in corso di registrazione presso gli organi di controllo»; gli importi sono adeguati al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all’1,5% (fonte MEF-Dipartimento del Tesoro).
- Incremento del tetto — la circolare richiama l’art. 1, c. 4 del D.M. 51/2026: gli incrementi sono ammessi entro il limite massimo del 20%, con delibera del Collegio adeguatamente motivata e approvazione del Consiglio di istituto. È il dato che va aggiornato nelle circolari d’istituto costruite su decreti più vecchi, dove il limite era del 10%.
- Conferme e nuove adozioni — i Collegi possono confermare i testi in uso o procedere a nuove adozioni; queste ultime riguardano i primi volumi di un corso (classi prime e quarte della primaria, prime della secondaria di I grado, prime e terze e, per le sole discipline ivi previste, quinte della secondaria di II grado) o i volumi unici. Le adozioni dei seguiti dei testi in più volumi si intendono confermate.
- Primo ciclo e nuove Indicazioni — dall’a.s. 2026/2027 i testi della prima classe della primaria e della prima classe della secondaria di I grado devono rispondere alle Indicazioni nazionali del dm-221-2025-indicazioni-nazionali; per gli altri anni di corso continuano ad applicarsi quelle del dm-254-2012-indicazioni-nazionali «fino al loro naturale esaurimento».
- Testi consigliati — ammessi solo se di carattere monografico o di approfondimento; vi rientra l’adozione di singoli contenuti digitali integrativi anche disgiunti dal libro.
- Disabilità visiva — i dirigenti richiedono tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei testi in formato accessibile, secondo il D.M. beni culturali 14 novembre 2007, n. 69 e la legge 9 gennaio 2004, n. 4.
- Vigilanza — ai dirigenti è richiesto di vigilare affinché le adozioni siano deliberate nel rispetto dei vincoli normativi e dopo le consultazioni degli organi collegiali; USR e revisori dei conti verificano il rispetto dei tetti, anche attraverso l’applicazione SIDI «Cruscotto Tetti di spesa – Libri di testo» resa operativa con la nota DGOSV 28 novembre 2025, n. 85676 (nota non posseduta dal wiki).
- Divieto di commercio — si richiama il divieto per il personale scolastico di esercitare il commercio dei libri di testo, art. 157 del dlgs-297-1994.
- Pubblicità — possibilità di pubblicare i dati adozionali su Scuola in Chiaro tramite la funzione SIDI «Gestione Libri di Testo», con ricaduta sull’area riservata della piattaforma UNICA.
Valore giuridico
Circolare: non è fonte del diritto. Non introduce obblighi nuovi: organizza nel tempo un procedimento la cui disciplina sta nell’art. 151 e nell’art. 188 del dlgs-297-1994 e nell’art. 15 del dl-112-2008. Il termine di maggio non ha base legislativa: è fissato di anno in anno dalla nota ministeriale, e proprio per questo non va ripreso dalla circolare dell’anno precedente. Gli importi e la percentuale di incremento non stanno nella circolare ma nei decreti che essa allega: in caso di divergenza prevale il decreto.
Una citazione da rettificare. La circolare attribuisce all’art. 6, cc. 1 e 2 del dl-104-2013 sia la facoltà di adottare libri di testo «ovvero strumenti alternativi ed integrativi» sia la regola sui testi consigliati. L’art. 6 di quel decreto è però una norma di novella: ha reso facoltativa l’adozione negli artt. 151 e 188 del D.Lgs. 297/1994 e ha inserito entrambe quelle regole nell’art. 15, c. 1 del dl-112-2008, che è il testo da citare negli atti d’istituto. L’art. 6, c. 2 del D.L. 104/2013 disciplina invece il finanziamento per l’acquisto di libri e dispositivi da concedere in comodato d’uso. La sostanza non cambia, la citazione sì.
Cosa comporta per la scuola
Avvio della procedura annuale di adozione: consultazione dei consigli di classe, interclasse e intersezione, delibera del Collegio entro la seconda decade di maggio, verifica del rispetto dei tetti, comunicazione dei dati entro l’8 giugno, pubblicazione degli elenchi per le famiglie. La procedura completa è in adozione-libri-di-testo; il modello di circolare d’istituto in libri-di-testo.
Collegamenti
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