Identificazione
D.P.R. 31 luglio 2017, n. 133 — Regolamento recante integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, concernente il riordino degli istituti professionali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (GU n. 215 del 14 settembre 2017; in vigore dal 15 settembre 2017). Testo usato: Normattiva, versione multivigente al 12 settembre 2026.
Gerarchia e collocazione
Regolamento governativo di delegificazione adottato ai sensi dell’art. 17, c. 2 della legge-400-1988, sulla base dell’art. 64, c. 4 del D.L. 112/2008 conv. L. 133/2008. Integra il dpr-87-2010. È un regolamento di esecuzione di giudicato: nelle premesse si dà atto della sentenza TAR Lazio, sez. III-bis, n. 3527 depositata l’8 aprile 2013, passata in giudicato, che aveva annullato l’art. 5, c. 1, lett. b) del D.P.R. 87/2010 «nella parte in cui determina, senza indicazione dei criteri, l’orario complessivo per gli istituti professionali», e della successiva sentenza n. 6438 che ne ordinava l’esecuzione.
Ambito di applicazione
Istituti professionali statali e paritari disciplinati dal D.P.R. 87/2010. Non riguarda i percorsi ridisegnati dal dlgs-61-2017, che ha avviato la revisione dell’istruzione professionale dall’a.s. 2018/2019.
Contenuto rilevante per il DS
- Art. 1, c. 1, lett. a) — all’art. 5, c. 1, lett. b) del D.P.R. 87/2010 aggiunge in fine le parole «e risponde ai criteri indicati nel comma 1-bis».
- Art. 1, c. 1, lett. b) — inserisce nell’art. 5 del D.P.R. 87/2010 il comma 1-bis, che definisce i criteri dell’orario annuale complessivo:
- a) superamento delle sperimentazioni didattiche adottate in assenza di un quadro organico, con stabilizzazione del sistema ordinamentale e possibilità di utilizzo delle quote di autonomia e degli spazi di flessibilità, riconducendo i percorsi agli indirizzi, profili e quadri orari standard degli allegati B e C;
- b) ripartizione delle ore di laboratorio in maniera da assicurarne una prevalenza nel secondo biennio e nell’ultimo anno;
- c) conformazione dei piani di studio a una quota oraria di 60 minuti, fatte salve le forme di flessibilità ex art. 4, c. 2, lett. b) del dpr-275-1999;
- d) «ponderazione dei quadri orari tenuto conto, in particolare, della sostenibilità dell’impegno orario richiesto agli studenti e dell’introduzione di metodologie didattiche innovative»;
- e) piani di studio il cui impianto curriculare garantisca i risultati di apprendimento attraverso la complementarità fra discipline, valorizzando il legame fra cultura scientifico-tecnologica e cultura umanistica;
- f) numero di ore per disciplina adeguato ai risultati di apprendimento attesi, tenendo conto della struttura oraria del previgente ordinamento, dei tempi di presenza in aula e della concentrazione degli studenti;
- g) ripartizione fra area di istruzione generale e area di indirizzo diversificata per primo biennio, secondo biennio e quinto anno, con proporzione a favore dell’area generale nel primo biennio e dell’area di indirizzo nel secondo biennio e nel quinto anno;
- h) dimensionamento dell’orario complessivo annuale e settimanale tale da garantire l’ottimale determinazione delle cattedre, salvaguardando stabilità e titolarità dei docenti e la continuità didattica.
- Art. 1, c. 2 — all’art. 7, c. 2 del D.P.R. 87/2010, dopo «produttivo», aggiunge «tenendo conto anche dei criteri di cui al comma 1-bis dell’articolo 5».
- Art. 2 — entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Avvertenza per la preparazione concorsuale: alcune banche dati citano questi criteri come «art. 1, comma 1, lett. d)». Nella numerazione del regolamento la lettera d) è una delle lettere del nuovo comma 1-bis dell’art. 5 del D.P.R. 87/2010, introdotto dall’art. 1, c. 1, lett. b) del D.P.R. 133/2017.
Adempimenti generati
Nessun adempimento autonomo del dirigente: i criteri vincolano la definizione ministeriale dei quadri orario e l’uso delle quote di autonomia e flessibilità nel predisposizione-ptof.
Vigenza e modifiche
Vigente: Normattiva non registra modifiche o abrogazioni al testo. Il suo oggetto è però in larga parte superato, per i percorsi avviati dall’a.s. 2018/2019, dal dlgs-61-2017 e dai relativi decreti attuativi. Ultima verifica: 2026-09-12 (Normattiva).
Collegamenti
dpr-87-2010 · dpr-88-2010 · dpr-275-1999 · dlgs-61-2017 · legge-400-1988 · dl-112-2008 · curricolo · autonomia-scolastica