Sommario

Contributo scientifico di Giuseppina Rita Jose Mangione e Giuseppina Cannella (INDIRE), pubblicato negli atti di una sessione parallela SIRD con titolo «L’ecosistema di una scuola in ricerca». La tesi è che il modello ecosistemico di Bronfenbrenner permetta di individuare i livelli lungo cui una scuola diventa research-engaged, e che le Reti di innovazione INDIRE — in particolare la Rete delle Piccole Scuole — siano il contesto che abilita questa postura. L’articolo applica gli indicatori del livello macrosistema a uno studio di caso strumentale, l’Istituto comprensivo «Giovanni XXIII» di Acireale.

Natura del documento

Articolo scientifico in atti di convegno, convertito da PDF con pdftotext. Non è fonte del diritto: valore scientifico ed esemplificativo. È il testo di riferimento della videolezione 1.1, di cui fonda il quadro teorico (modello ecosistemico, livelli, research engagement).

Punti chiave

  • Quattro livelli della research-engaged school: microsistemico (approccio pedagogico research rich nella didattica in classe), macrosistemico (research orientation nella visione e nei valori della proposta educativa), mesosistemico (research community dentro la scuola e fra scuola e territorio), esosistemico (approccio di ricerca nelle politiche e nei documenti di indirizzo).
  • Il modello ecosistemico è ricondotto a Bronfenbrenner (1979, 1992) e alla nozione di «validità ecologica»; gli autori lo usano per non semplificare i nessi causali fra i livelli.
  • Tre assunti del modello: collegare ogni cambiamento scolastico al suo impatto educativo sui bambini e sulla società; non considerare gli elementi del sistema in modo isolato; leggere il cambiamento come interconnesso e a causalità multidirezionale.
  • Cinque aspetti chiave di una research engaged school a livello di macrosistema: promuovere la pratica della ricerca a tutto lo staff; sostenere lo staff nella comprensione del senso di una ricerca pubblica; accogliere gli inviti a progetti di ricerca; usare la ricerca per informare il decision making a tutti i livelli; mantenere legami di ricerca con altre scuole, università e centri di ricerca.
  • Tre fattori abilitanti del livello macrosistema: la fiducia (trust), la narrazione, la condivisione.
  • Il networking fra scuole poggia su mutualità e reciprocità; sono citati i Patti educativi di comunità come dispositivo per costruire un «ecosistema comunitario» nell’ottica della scuola diffusa.
  • Metodologia dello studio di caso: analisi qualitativo-interpretativa di documenti secondari — PTOF e Atto di indirizzo della scuola — e intervista al dirigente scolastico.
  • Richiamo ai Partenariati Ricercatori-Pratici (RPP, indicati anche come PRP) come strategia per il miglioramento scolastico con postura di ricerca.

Norme richiamate

Nessuna norma citata nel testo. Il contributo richiama documenti di istituto (PTOF, Atto di indirizzo) come corpus empirico, non come fonti.

Entità e concetti

  • ptof · autonomia-scolastica · dirigenza-scolastica
  • atto-indirizzo-dirigente · accordi-di-rete
  • Enti e progetti citati senza pagina entity/: INDIRE, Movimento Nazionale delle Piccole Scuole, Rete delle Piccole Scuole, European Schoolnet (nel materiale collegato), SIRD.
  • Concetti nuovi: research-engaged school, modello ecosistemico, mentoring networking, partenariato ricercatori-pratici, patti educativi di comunità.

Citazioni testuali rilevanti

“La capacità della scuola di prendere parte alla ricerca (research engagement) viene favorita anche dalla partnership tra ricercatori e pratici (PRP) e richiede un apprendimento continuo (professional learning) in grado di incidere sul miglioramento delle dimensioni organizzative e didattiche (school improvement)”.

“Livello Esosistemico: capacità di assumere un approccio di ricerca per intervenire nelle politiche e nei documento di indirizzo.”

Uso per il dirigente scolastico

Offre una griglia per leggere i propri documenti strategici — atto di indirizzo e PTOF — come indicatori della cultura professionale dell’istituto, e un argomento per motivare l’adesione a reti di ricerca. È materiale pedagogico-organizzativo: non fonda obblighi, ma può sostenere la motivazione di scelte che restano di competenza del collegio e del consiglio di istituto.

Domande aperte

  • Il testo usa in modo alternato le sigle PRP e RPP per lo stesso istituto (partenariato ricercatori-pratici).
  • L’articolo colloca talvolta il macrosistema dove la nota terminologica colloca il mesosistema: la corrispondenza fra i livelli di Bronfenbrenner e quelli OECD non è univoca nei materiali del modulo.
  • Gli estremi editoriali completi (curatela Viganò-Lisimberti, Pensa MultiMedia) compaiono solo nelle bibliografie del corso, non nel PDF acquisito.