Sommario

Presentazione della lezione 7.3 del corso INDIRE FOVI, di Elena Mosa e Lorenza Orlandini. Copre la prima parte della lezione: i due dialoghi sul «non ho tempo», le cinque finalità del tempo come dispositivo pedagogico, la simulazione di un orario tradizionale, la citazione di Cerini e i riferimenti teorici (Francesch con i quindici principi dell’educazione lenta, Zavalloni, Kahneman). Si chiude con il link al sito di Avanguardie educative.

Natura del documento

Slide di una videolezione, convertite da PDF: non sono fonte del diritto; valore formativo ed espositivo. Conversione dichiarata: pdftotext. Il testo è breve (poche decine di schermate) e leggibile, ma le immagini — fra cui la simulazione dell’orario tradizionale, che è il perno dell’argomentazione — non sono ricostruibili: della slide «Un orario tradizionale» resta solo il titolo. Le slide non coprono la seconda parte della lezione, quella sulle soluzioni operative, che esiste solo nel parlato (fovi-7-3-trascrizione).

Punti chiave

  • I due dialoghi d’apertura: «sarebbe bello ma… non ho abbastanza ore, non ho tempo»; «il curricolo è così pieno che trovare un’ora libera per il lavoro di gruppo è quasi impossibile senza sacrificare altre materie importanti».
  • Cinque finalità: mettere a sistema la didattica per competenze; riflettere su curricolo e interrelazioni fra i saperi; combattere l’overload cognitivo e sostenere il metodo di studio; curvare il curricolo in chiave orientante; contrastare la dispersione con modelli e approcci inclusivi.
  • La citazione attribuita a Cerini: «non più tempo, ma un tempo meglio organizzato e comunque non in affanno».
  • Le due citazioni di Francesch sulla riflessione educativa come riflessione sul tempo e sul tempo concepito come sola quantità.
  • I quindici principi del manifesto dell’educazione lenta, riportati per esteso (dall’«educazione è un’attività lenta per sua natura» a «l’educazione lenta fa parte del rinnovamento pedagogico»).
  • La citazione di Zavalloni sulla lumaca che «lascia il segno», con gli asterischi che nelle slide segnalano i due passaggi commentati a voce.
  • L’osservazione su Kahneman non letta nel video: di fronte all’iperstimolazione «il rischio è quello di fare ricorso prevalentemente alla forma di pensiero veloce […] rischiando una progressiva atrofizzazione della dimensione riflessiva».
  • Dichiarazione della provenienza delle immagini: Pexels e «chat GPT».

Norme richiamate

Nessuna norma citata nelle slide.

Entità e concetti

indire · autonomia-scolastica · curricolo · formazione-continua-incentivata

Senza pagina propria nel wiki: Avanguardie educative, educazione lenta, pedagogia della lumaca, overload cognitivo, Debate, didattica per competenze.

Citazioni testuali rilevanti

«non più tempo, ma un tempo meglio organizzato e comunque non in affanno (Cerini)»

«Quando parliamo di decelerare, parliamo anche di priorizzare e, pertanto, di definire le questioni più basilari che richiedono tempo» (D. Francesch)

Uso per il dirigente scolastico

Servono a ritrovare le citazioni e i quindici principi nella loro formulazione esatta; la parte operativa, che è quella rilevante per chi dirige, non è nelle slide. Nessun contenuto normativo.

Domande aperte

  • La slide «Un orario tradizionale», che regge l’argomentazione sulla frammentazione, è un’immagine non recuperabile dalla conversione.
  • Le citazioni di Francesch, Zavalloni e Cerini non riportano riferimento bibliografico né pagina.
  • Il nome di Francesch compare come «D. Francesch» nelle slide; la bibliografia delle Linee guida INDIRE indica «Francesch, J.D.».