Traccia
A pochi mesi dalla scadenza della milestone, l’intervento Scuola 4.0 dell’istituto è in ritardo: la ditta aggiudicataria dei lavori di adeguamento delle aule ha sospeso il cantiere, e parte delle attrezzature ordinate non è compatibile con gli spazi previsti. L’unità di missione chiede un aggiornamento sullo stato di avanzamento. Il candidato illustri come procede il dirigente scolastico.
Quadro normativo
- regolamento-ue-2021-241-rrf: logica per milestone e target, principio DNSH, obblighi di controllo e conservazione documentale.
- dl-77-2021-governance-pnrr e dl-152-2021-attuazione-pnrr: soggetti attuatori, monitoraggio, poteri sostitutivi.
- dm-161-2022-piano-scuola-40 e istruzioni operative ministeriali.
- dlgs-36-2023 per l’esecuzione del contratto; di-129-2018 per la gestione contabile.
Impostazione della risposta
- Chiarire il ruolo: la scuola è soggetto attuatore. Non gestisce un finanziamento ordinario ma una quota di un impegno assunto dallo Stato con l’Unione, misurato su traguardi verificabili: il ritardo non è un fatto interno.
- Fotografare lo stato di avanzamento con dati verificabili: contratti stipulati, importi impegnati e liquidati, stato dei lavori, forniture consegnate e collaudate, documentazione caricata sulla piattaforma di monitoraggio.
- Agire sul contratto: il RUP diffida formalmente l’impresa a riprendere i lavori, assegna un termine, applica le penali e valuta la risoluzione con affidamento al secondo classificato o nuova procedura. Ogni passaggio va documentato e tempestivo: l’inerzia del soggetto attuatore è essa stessa fonte di responsabilità.
- Sulle attrezzature incompatibili: verifica di conformità, contestazione, eventuale sostituzione. Attenzione al DNSH e ai requisiti tecnici del piano: un’attrezzatura non conforme non è solo inutile, può rendere la spesa non ammissibile.
- Informare l’unità di missione con una relazione che espone ritardo, cause, azioni intraprese e cronoprogramma aggiornato, chiedendo indicazioni su rimodulazione o proroga. Segnalare per tempo è la condotta che tutela il dirigente; tacere sperando di recuperare è l’errore che porta alla revoca del finanziamento.
- Valutare gli scenari: rimodulazione dell’intervento entro il target, riduzione dell’ambito, restituzione della quota non spesa. In ogni caso conservare la documentazione per gli audit, che possono arrivare anni dopo.
- Profilo di responsabilità: il mancato raggiungimento del target per inerzia può comportare responsabilità dirigenziale ed erariale; la spesa non ammissibile va restituita.
Atti da produrre
Relazione sullo stato di avanzamento, diffida e atti contrattuali, verbali di verifica, aggiornamento del cronoprogramma, comunicazione all’unità di missione, aggiornamento delle schede di progetto nel programma annuale.
Errori da evitare
- Comunicare il ritardo solo quando la scadenza è superata.
- Liquidare per «non perdere il finanziamento» prestazioni non conformi.
- Trascurare il DNSH e i requisiti tecnici: incidono sull’ammissibilità della spesa.
- Non conservare la documentazione: gli audit europei arrivano dopo la chiusura del progetto.
Collegamenti
attivita-negoziale · programma-annuale · responsabilita-erariale · dm-161-2022-piano-scuola-40