Cosa dice

Nota del Ministro dell’istruzione e del merito 11 luglio 2024, n. 5274 (m_pi.AOODPIT, firmata Giuseppe Valditara), indirizzata ai dirigenti scolastici delle scuole statali e ai coordinatori didattici delle paritarie del primo ciclo. Oggetto: Disposizioni in merito all’uso degli smartphone e del registro elettronico nel primo ciclo di istruzione — a.s. 2024/2025. Si pone in continuità con la nota n. 107190 del 19 dicembre 2022 (non ancora acquisita dal wiki).

Motivazione. La nota richiama il rapporto UNESCO Global education monitoring report 2023: technology in education, il Rapporto OCSE PISA 2022 (volume II) e l’aumento dei casi di hikikomori in Italia, per sostenere il legame negativo fra uso eccessivo delle TIC e rendimento.

Disposizione. «Si dispone il divieto di utilizzo in classe del telefono cellulare, anche a fini educativi e didattici, per gli alunni dalla scuola d’infanzia fino alla secondaria di primo grado, salvo i casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato, come supporto rispettivamente agli alunni con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento ovvero per documentate e oggettive condizioni personali».

  • Restano utilizzabili per fini didattici «altri dispositivi digitali, quali pc e tablet, sotto la guida dei docenti».
  • Restano fermi il ricorso alla didattica digitale e l’educazione all’uso corretto delle tecnologie, «come previsto anche dal DigComp 2.2».
  • Le scuole del primo ciclo «provvederanno ad aggiornare i propri regolamenti e il patto di corresponsabilità educativa», prevedendo, nella secondaria di primo grado, specifiche sanzioni disciplinari per chi contravviene al divieto.

Registro elettronico. La nota osserva che assegnare i compiti esclusivamente sul registro elettronico induce gli alunni a consultarlo con dispositivi tecnologici, spesso con la mediazione dei genitori titolari delle password. Raccomanda perciò «di accompagnare la notazione sul registro elettronico delle attività da svolgere a casa con la notazione giornaliera su diari/agende personali», per sviluppare l’autonomia degli alunni nella gestione degli impegni. È una raccomandazione, non un obbligo, e non sopprime il registro elettronico.

Valore giuridico

Non è fonte del diritto. È una nota ministeriale a firma del Ministro: ha valore di indirizzo e organizzazione. Il divieto diventa esigibile nei confronti degli alunni solo attraverso il regolamento di istituto e il patto di corresponsabilità, che la nota stessa chiede di aggiornare: la sanzione disciplinare presuppone la previsione regolamentare, secondo il principio di tipicità e proporzionalità dello Statuto (dpr-249-1998, art. 4). La deroga per PEI e PDP è imposta dalla disciplina sovraordinata dell’inclusione (legge-104-1992, legge-170-2010, dlgs-66-2017) e non è disponibile per la scuola.

Cosa comporta per la scuola

  • Delibera del consiglio di istituto di aggiornamento del regolamento d’istituto e del regolamento di disciplina, con il divieto e le relative sanzioni per la secondaria di primo grado.
  • Aggiornamento del patto educativo di corresponsabilità e sua sottoscrizione con le famiglie.
  • Verifica che PEI e PDP che prevedono l’uso del dispositivo restino salvaguardati, e che le «documentate e oggettive condizioni personali» siano trattate senza diffondere dati sulla salute.
  • Definizione delle misure organizzative di custodia o deposito dei dispositivi, che devono avere copertura nel regolamento.
  • Indicazioni ai docenti sull’uso combinato di registro elettronico e diario.

Vigenza

Vigente per il primo ciclo; estesa al secondo ciclo dalla circolare-3392-2025-smartphone-secondo-ciclo. Verifica: 2026-09-14. Il PDF ufficiale è privo di livello testo: la copia in raw/ è una trascrizione OCR e può contenere refusi di riconoscimento.

Collegamenti

circolare-3392-2025-smartphone-secondo-ciclo · direttiva-30-2007-cellulari-disciplina-studenti · dpr-249-1998 · dpr-235-2007 · dpr-134-2025-statuto-studenti · dlgs-66-2017 · legge-170-2010 · digitalizzazione-scuola · valutazione-comportamento

Fonti

nota-5274-2024-smartphone-primo-ciclo