Identificazione
Decreto Ministeriale 13 giugno 2006, n. 47, del Ministro della pubblica istruzione Giuseppe Fioroni, composto di sole premesse e di un articolo unico. Non reca un titolo ufficiale nel testo: è conosciuto come il decreto sulla «quota del 20% dei curricoli rimessa all’autonomia delle istituzioni scolastiche».
Testo usato: la pagina dell’archivio normativo ufficiale del MIUR (archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2006/dm47_06.shtml), oggi non più raggiungibile in linea e recuperata dalla copia dell’Internet Archive. Il testo è integrale e breve.
Gerarchia e collocazione
Non è un regolamento: il decreto non innova la disciplina, ma dichiara gli effetti di un atto precedente, il D.M. 28 dicembre 2005 con cui — si legge nelle premesse — «è stata definita la quota oraria del 20% dei curricoli, rimessa alle istituzioni scolastiche da utilizzare nell’ambito degli indirizzi definiti dalle Regioni». Si colloca a valle dell’art. 8 del dpr-275-1999 (quota nazionale e quota riservata alle istituzioni scolastiche) e dell’art. 11 dello stesso regolamento, richiamato in premessa per le iniziative di innovazione degli ordinamenti.
Ambito di applicazione
Il testo dell’articolo unico è circoscritto: il D.M. 28 dicembre 2005 «produce i suoi effetti con riferimento agli ordinamenti vigenti e ai relativi quadri orari, nei singoli ordini di studio di istruzione secondaria superiore». Il decreto, per come è scritto, riguarda dunque il secondo ciclo; la lettura corrente che estende la quota del 20% a ogni ordine e grado non trova appiglio nel testo di questo decreto e va verificata su altre fonti prima di essere usata.
Contenuto rilevante per il DS
- Articolo unico — «Per le considerazioni svolte nelle premesse, il D.M. 28 dicembre 2005, relativo alla quota del 20% dei curricoli rimessa all’autonomia delle istituzioni scolastiche, nelle more delle procedure di formalizzazione, produce i suoi effetti con riferimento agli ordinamenti vigenti e ai relativi quadri orari, nei singoli ordini di studio di istruzione secondaria superiore».
- Premesse — il D.M. 28 dicembre 2005 «valorizza l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la loro capacità progettuale nella determinazione dell’offerta formativa, consentendo una più efficace individualizzazione dei percorsi di studio, anche alla luce delle esigenze e delle opportunità espresse nei vari contesti territoriali».
- Fonti richiamate in premessa: dlgs-297-1994; art. 21 della legge-59-1997; dpr-275-1999, art. 11; legge-53-2003; dlgs-59-2004; dlgs-112-1998; dlgs-226-2005.
Adempimenti generati
Nessun adempimento autonomo: la quota di flessibilità si esercita con la progettazione del curricolo di istituto dentro il PTOF, deliberata dal collegio dei docenti e adottata dal consiglio di istituto. Collegato: predisposizione-ptof.
Vigenza e modifiche
Da verificare. Il decreto è un atto ricognitivo del 2006, anteriore ai regolamenti di riordino del secondo ciclo del 2010 (dpr-87-2010, dpr-88-2010, dpr-89-2010), che hanno riscritto quadri orari e quote di autonomia e flessibilità. Non va usato come base operativa attuale senza il riscontro dei regolamenti di riordino. Manca inoltre al wiki il D.M. 28 dicembre 2005, che è l’atto sostanziale cui questo decreto rinvia: senza quel testo la disciplina della quota del 20% resta ricostruibile solo indirettamente. Verifica: 2026-09-14.
Collegamenti
dm-234-2000-curricoli-autonomia · dpr-275-1999 · dlgs-226-2005 · dpr-87-2010 · dpr-88-2010 · dpr-89-2010 · curricolo · autonomia-scolastica