Sommario
Testo estratto dalle slide della lezione 4.4, firmate Monica Logozzo. Contengono lo schema della progettazione unitaria (RAV, PdM, PTOF, RS), la definizione di accountability, le citazioni testuali del d.P.R. 275/1999 e del d.P.R. 80/2013, la struttura in quattro sezioni della rendicontazione sociale, l’elenco dei benefici, i canali di diffusione e la tabella dei destinatari con le relative finalità.
Natura del documento
Supporto visivo di videolezione, convertito da PDF con pdftotext: gli schemi circolari (progettazione unitaria, quattro fasi del procedimento) risultano frammentati. Non è fonte del diritto: valore formativo. Le slide riportano però citazioni testuali di norme, che qui sono la parte più affidabile.
Punti chiave
- Schema della progettazione unitaria su quattro documenti e quattro snodi: RAV (obiettivi e traguardi), PdM (azioni e risorse), PTOF (identità e visione strategica), RS (risultati ottenuti ed effetti prodotti).
- La rendicontazione come «metodologia finalizzata alla comprensione della coerenza o degli eventuali scostamenti tra il programmato, l’agito, i risultati e gli effetti attraverso la realizzazione di una catena di senso»; figura tratta da C. Rogate e T. Tarquini, Il bilancio sociale negli Enti locali, Maggioli, Rimini, 2004.
- Rendicontazione e PA: l’interesse delle amministrazioni si è manifestato «con un certo ritardo rispetto al settore privato»; riferimento in slide alla Direttiva Funzione Pubblica 2006.
- Definizione di accountability e sui tre fuochi: risultati raggiunti, processo decisionale, senso di responsabilità degli operatori pubblici.
- Citazione testuale del d.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, art. 1, c. 2 e schema che lega l’autonomia a valutazione e rendicontazione di processi ed esiti.
- Citazione del d.P.R. 28 marzo 2013, n. 80, art. 6 (Procedimento di valutazione), con le quattro fasi a) autovalutazione, b) valutazione esterna, c) azioni di miglioramento, d) rendicontazione sociale, e con il rinvio all’art. 2 (miglioramento).
- Ciclicità della progettualità strategica: RAV → Piano di miglioramento → PTOF («identità culturale e progettuale della scuola») → Rendicontazione sociale.
- Gestione dei documenti strategici affidata a dirigente scolastico e Nucleo di valutazione, con cinque impegni elencati (coinvolgimento, riflessione interna, valorizzazione delle risorse interne, momenti di incontro, alimentazione della cultura della valutazione).
- La rendicontazione sociale «nel D.P.R. n. 80/2013» scomposta in cinque elementi: pubblicazione e diffusione dei risultati; indicatori e dati comparabili; dimensione di trasparenza; dimensione di condivisione e promozione al miglioramento; comunità di appartenenza.
- Struttura in quattro sezioni e schema dei risultati raggiunti (coppie priorità-traguardo del RAV; obiettivi formativi prioritari del PTOF), con l’obbligo di descrivere attività svolte e risultati.
- Elenco dei benefici, canali di diffusione e tabella destinatari/finalità (personale dipendente interno, collaboratori esterni, alunni e studenti; famiglie, altre agenzie educative, amministrazione centrale e decisori politici).
Norme richiamate
- dpr-275-1999 — art. 1, c. 2, citato testualmente.
- dpr-80-2013 — art. 6 citato testualmente nelle quattro fasi, con rinvio all’art. 2.
- Direttiva Funzione Pubblica 2006 — richiamata in una slide senza estremi; non ha pagina nel wiki.
Entità e concetti
autonomia-scolastica, autovalutazione-rav, ptof, trasparenza-e-privacy, rendicontazione-sociale, rav-piano-miglioramento. Senza pagina nel wiki: accountability, bilancio sociale, catena di senso, Nucleo di valutazione, Scuola in chiaro.
Citazioni testuali rilevanti
«obiettivo primario dell’accountability è spiegare i risultati della propria attività a tutti gli stakeholder interessati»
«Ai fini dell’articolo 2 (miglioramento) il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche si sviluppa, in modo da valorizzare il ruolo delle scuole nel processo di autovalutazione, sulla base dei protocolli di valutazione e delle scadenze temporali … nelle seguenti fasi: a) autovalutazione delle istituzioni scolastiche; b) valutazione esterna; c) azioni di miglioramento; d) rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche» (D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80, art. 6, come riportato nelle slide)
Uso per il dirigente scolastico
Le due citazioni normative riportate per esteso (art. 1, c. 2 del d.P.R. 275/1999 e art. 6 del d.P.R. 80/2013) sono direttamente spendibili in un intervento in collegio o in una prova d’esame, dopo riscontro sul testo in raw/normativa/. La tabella destinatari/finalità è un buon schema per progettare il piano di comunicazione della RS.
Domande aperte
- La slide sulla Direttiva Funzione Pubblica 2006 è ridotta a un titolo, senza estremi né contenuto.
- Le citazioni normative delle slide vanno comunque riscontrate sul testo ufficiale: la conversione da PDF può aver introdotto omissioni.