Quando si usa
Per dare seguito alla proclamazione di uno sciopero. Le circolari sono in realtà due e distinte: quella al personale, che raccoglie le dichiarazioni volontarie di adesione, e quella alle famiglie, che comunica la prevedibile situazione del servizio. Tenerle separate non è una formalità: hanno destinatari, contenuti e limiti diversi.
Base normativa
- Art. 25, c. 2 dlgs-165-2001 — il dirigente è titolare delle relazioni sindacali e organizza il servizio.
- legge-146-1990 e legge-83-2000 — esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali; l’istruzione vi rientra espressamente (art. 1, c. 2, lett. d della L. 146/1990, che richiama la continuità del servizio nei nidi, nell’infanzia e nella primaria e lo svolgimento di scrutini finali ed esami). Rilevano in particolare: preavviso minimo di dieci giorni e obbligo di comunicare durata, modalità e motivazioni (art. 2, cc. 1 e 5); informazione all’utenza almeno cinque giorni prima (art. 2, c. 6); obbligo dell’amministrazione di assicurare le prestazioni indispensabili (art. 2, c. 3); sanzione amministrativa da 2.500 a 50.000 euro al dirigente che non presti correttamente l’informazione agli utenti o non osservi gli obblighi dell’art. 2, c. 2 (art. 4, c. 4).
- Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali del comparto Istruzione e ricerca e relativo protocollo di istituto — prestazioni indispensabili, contingenti, obblighi di informazione all’utenza. Testo non ancora acquisito in
raw/: le quantificazioni di contingenti e franchigie vanno riscontrate sull’accordo, non su questa pagina. Vedi fonti-mancanti. - ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 — disciplina del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali di istituto.
- Art. 40 Cost. (costituzione) — il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano.
Chi decide, chi firma, chi riceve
Il dirigente, titolare delle relazioni sindacali, firma entrambe le circolari. Nessuna delibera. Destinatari: tutto il personale in servizio per la prima; famiglie e studenti per la seconda. Le RSU ricevono per conoscenza.
Contenuto obbligato
| Elemento | Base normativa | Vincolo |
|---|---|---|
| Estremi della proclamazione e sigle proclamanti | accordo di garanzia | obbligatorio |
| Invito alla dichiarazione volontaria di adesione | L. 146/1990; accordo di garanzia | obbligatorio |
| Avvertenza che la dichiarazione resa è irrevocabile e che il silenzio non equivale ad adesione | accordo di garanzia | obbligatorio |
| Individuazione dei contingenti per le prestazioni indispensabili | accordo di garanzia | obbligatorio ove ricorrano |
| Comunicazione alle famiglie sulla prevedibile erogazione del servizio | accordo di garanzia | obbligatorio |
| Indicazione di quali classi entrano e con quale orario, o che la situazione non è prevedibile | — | obbligatorio |
Termini
I termini di preavviso della proclamazione, di raccolta delle adesioni e di informazione all’utenza sono fissati dall’accordo di garanzia del comparto. Il termine che il dirigente non può comprimere è quello verso le famiglie: la comunicazione tardiva è essa stessa un inadempimento, perché priva le famiglie della possibilità di organizzarsi.
Pubblicazione e conservazione
Albo e sito per la comunicazione all’utenza; registro elettronico per le famiglie; le dichiarazioni individuali di adesione restano agli atti e non si pubblicano. Dopo lo sciopero, rilevazione delle adesioni effettive sulla piattaforma ministeriale.
Limiti e dati personali
Non si pubblicano i nomi di chi ha dichiarato l’adesione né di chi ha scioperato: è un dato che rivela l’appartenenza o l’attività sindacale, categoria particolare ai sensi dell’art. 9 del gdpr-regolamento-ue-2016-679. Non si può sollecitare una dichiarazione obbligatoria, né trarre conseguenze dal silenzio, né organizzare sostituzioni che svuotino lo sciopero.
Modello
Oggetto: Sciopero del {{DATA_SCIOPERO}} - {{AL_PERSONALE_O_ALLE_FAMIGLIE}}
{{DESTINATARI}}
[Circolare al personale]
Le organizzazioni sindacali {{SIGLE}} hanno proclamato per il giorno {{DATA_SCIOPERO}}
uno sciopero {{DURATA_E_PERIMETRO}}.
Ai fini dell'organizzazione del servizio, il personale in servizio in tale giornata e'
invitato a rendere, entro il {{TERMINE_DICHIARAZIONE}}, dichiarazione volontaria di
adesione, tramite {{CANALE_DICHIARAZIONE}}.
La dichiarazione e' volontaria; una volta resa e' irrevocabile e fa fede ai fini
organizzativi. La mancata dichiarazione non equivale ad adesione e non produce alcun effetto.
Sono individuati i contingenti per le prestazioni indispensabili previste dall'accordo di
garanzia: {{CONTINGENTI_O_NESSUNO}}.
[Circolare alle famiglie]
Nella giornata del {{DATA_SCIOPERO}} e' proclamato uno sciopero del personale.
Sulla base delle dichiarazioni raccolte, la situazione prevedibile del servizio e' la seguente:
{{PREVISIONE_SERVIZIO}}.
Si invitano le famiglie a {{ISTRUZIONI_FAMIGLIE}} e ad accertarsi, al momento
dell'ingresso, della presenza del personale.
Il Dirigente scolastico
{{FIRMA_DIGITALE}}Campi da compilare
| Segnaposto | Cosa scrivere | Obbligatorio |
|---|---|---|
{{DATA_SCIOPERO}} | data per esteso | sì |
{{AL_PERSONALE_O_ALLE_FAMIGLIE}} | indica quale delle due circolari si sta redigendo | sì |
{{SIGLE}} | sigle proclamanti come da proclamazione | sì |
{{DURATA_E_PERIMETRO}} | intera giornata, prime ore, personale coinvolto | sì |
{{TERMINE_DICHIARAZIONE}}, {{CANALE_DICHIARAZIONE}} | termine e canale della dichiarazione volontaria | sì |
{{CONTINGENTI_O_NESSUNO}} | prestazioni indispensabili e criteri, o «non ricorrono» | sì |
{{PREVISIONE_SERVIZIO}} | che cosa è ragionevolmente prevedibile, senza promettere ciò che non si può garantire | sì |
{{ISTRUZIONI_FAMIGLIE}} | verificare l’ingresso, non lasciare il minore senza accertarsi della presenza del personale | sì |
{{DESTINATARI}} | il personale, oppure le famiglie e gli studenti: secondo quale delle due circolari si redige | sì |
{{FIRMA_DIGITALE}} | firma digitale del dirigente: il documento informatico non porta firme scansionate | sì |
Errori ricorrenti
- Chiedere la dichiarazione in forma obbligatoria o desumere l’adesione dal silenzio.
- Comunicare alle famiglie «il servizio sarà regolare» quando le adesioni non lo consentono di affermare.
- Disporre sostituzioni che vanificano lo sciopero.
- Diffondere l’elenco degli aderenti.
- Confondere i contingenti dell’accordo di garanzia con l’ordinaria organizzazione della vigilanza.
Uso concorsuale
Traccia. È proclamato uno sciopero nazionale per un’intera giornata. Alcuni docenti dichiarano l’adesione, altri non rispondono; le famiglie chiedono di sapere in anticipo se le lezioni si terranno. Il candidato illustri gli adempimenti del dirigente.
Che cosa deve emergere. La titolarità delle relazioni sindacali (art. 25, c. 2 dlgs-165-2001); il bilanciamento fra diritto di sciopero (art. 40 Cost.) e continuità del servizio pubblico essenziale; la natura volontaria e irrevocabile della dichiarazione; i contingenti di garanzia; l’obbligo di informazione all’utenza; il divieto di sostituzione; la rilevazione finale e la decurtazione retributiva; la distinzione fra sciopero e assemblea sindacale.
Errori che pesano. Trattare la dichiarazione come obbligo di servizio; garantire alle famiglie un servizio che non si è in grado di assicurare; sanzionare chi non risponde.
Collegamenti
sciopero-e-garanzia-del-servizio · assemblea-sindacale · circolare-di-istituto · rsu · contrattazione-integrativa-istituto
Fonti
dlgs-165-2001 · ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 · costituzione