Sommario

Declinazione per la scuola secondaria del Quadro delle competenze professionali dei docenti, usato nel percorso FOVI come base del «Bilancio iniziale delle competenze». Il documento dichiara che il Quadro è stato elaborato dal Gruppo di lavoro della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI) con decreto n. 7 del 13 dicembre 2024 del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIM. Contiene 43 competenze professionali raggruppate in 4 aree; per ciascuna competenza sono descritti cinque gradi di maturazione (da 0 BASE a 4 ESPERTO INNOVATORE) e un elenco di modalità di acquisizione.

Natura del documento

Strumento di autovalutazione professionale allegato a un percorso formativo; riproduce un quadro di competenze adottato con decreto dipartimentale. Non è fonte del diritto: il testo qui acquisito è il materiale del corso, non il decreto, e ha valore descrittivo e orientativo. Conversione pdftotext da un documento impaginato in tabella a tre colonne: le colonne si intrecciano nel testo estratto, i titoli delle competenze risultano spezzati su più righe e i numeri di pagina compaiono in mezzo al testo. La lettura richiede cautela: alcuni enunciati di competenza non sono leggibili per intero in sequenza continua.

Punti chiave

  • Funzione: il Bilancio iniziale delle competenze apre il percorso formativo ed è attività di autovalutazione «in modo autonomo, consapevole e non giudicante»; il documento di tracciamento ne fa requisito di accesso ai moduli.
  • Principio unitario: il Quadro «si fonda sul principio dell’unicità della figura dell’insegnante, indipendentemente dall’ordine e grado di scuola in cui opera»; le competenze si declinano per livello scolastico ma restano comuni.
  • Scala: per ognuna delle 43 competenze si dichiara il livello di padronanza percepito da 0 (esperienza base) a 4 (esperto innovatore e punto di riferimento per altri colleghi); i gradi intermedi sono 1 INTERMEDIO, 2 AVANZATO, 3 ESPERTO.
  • Area 1 Culturale-Disciplinare (competenze 1-8): padronanza dei nuclei essenziali dei saperi della propria classe di concorso e delle connessioni interdisciplinari, epistemologia, Indicazioni nazionali/Linee guida in rapporto al curricolo di istituto, sostenibilità, senso di appartenenza alla comunità locale, nazionale, europea e internazionale, unicità e pluralità delle identità.
  • Area 2 Pedagogico-Didattica (competenze 9-27): competenze chiave, osservazione e documentazione, ambienti di apprendimento, metodologie, gestione dei gruppi classe, didattica orientativa in coerenza con il PTOF, costruzione di prove valutative, approcci relazionali e inclusivi, riflessione sul proprio agire professionale.
  • Area 3 Organizzativo-Istituzionale-Sociale (competenze 28-36): prevenzione di deprivazione, isolamento, disagio sociale e abbandono scolastico anche con interventi interistituzionali; compiti connessi all’organizzazione scolastica in rapporto a territorio, PTOF, autovalutazione d’istituto e piano di miglioramento; lavoro collaborativo; relazioni con le famiglie; dialogo fra istituzioni; riconoscimento di pregiudizi e stereotipi; lettura e uso dei dati.
  • Area 4 Sviluppo Professionale (competenze 37-43): motivazione professionale, autovalutazione, uso della ricerca educativa, partecipazione proattiva alla formazione, documentazione sistematica, selezione di risorse e opportunità formative.
  • Modalità di acquisizione: elenco di titoli ed esperienze valorizzabili (laurea magistrale, corsi di perfezionamento, master di I e II livello, corsi di specializzazione, dottorati, corsi promossi da università, enti di ricerca — INDIRE, INVALSI —, enti istituzionali, reti di scuole, enti certificatori, qualificati o accreditati dal MIM; pubblicazioni su riviste di classe A o scientifiche riconosciute dall’ANVUR; studi di caso inseriti nell’E-portfolio personale; pubblicazioni su riviste professionali).
  • Ancoraggio ai documenti di istituto: l’Area 3 si fonda sul principio che l’insegnamento è un lavoro comunitario che si realizza «a partire dalle peculiarità identitarie e dalle scelte strategiche di ciascun istituto scolastico descritte nel PTOF, nel RAV, nel Piano di Miglioramento e nella Rendicontazione Sociale».

Norme richiamate

  • Decreto n. 7 del 13 dicembre 2024 del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, richiamato come atto con cui il Gruppo di lavoro SAFI ha elaborato il Quadro. Nessuna pagina nel wiki e atto non acquisito in raw/.
  • Richiami non numerati a Indicazioni nazionali/Linee guida (dm-254-2012-indicazioni-nazionali per il primo ciclo; per i licei dm-211-2010) e, come documenti di istituto, a PTOF, RAV, Piano di Miglioramento e Rendicontazione sociale (ptof, autovalutazione-rav).

Entità e concetti

safi, mim, indire, invalsi, ptof, autovalutazione-rav, curricolo, inclusione-scolastica. Senza pagina propria: «Quadro delle competenze professionali dei docenti», «bilancio delle competenze», «E-portfolio del docente», ANVUR.

Citazioni testuali rilevanti

«È uno strumento di auto-valutazione basato sul nuovo Quadro delle competenze professionali dei docenti, elaborato dal Gruppo di lavoro della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI) (Decreto n. 7 del 13/12/2024 del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito).»

«Verrà chiesto al docente di indicare, per ognuna delle 43 competenze professionali suddivise in 4 aree, il livello di padronanza percepito su una scala da 0 (esperienza base) a 4 (esperto innovatore e punto di riferimento per altri colleghi).»

Uso per il dirigente scolastico

È il lessico con cui l’amministrazione sta descrivendo la professionalità docente: utile per impostare il piano di formazione d’istituto, per assegnare incarichi alle figure di sistema e per leggere l’Area 3, che collega esplicitamente le competenze del docente ai documenti strategici della scuola. Resta uno strumento di autovalutazione non giudicante: non è una griglia di valutazione del personale e non può fondare da sola scelte di valorizzazione o di incarico.

Domande aperte

  • Il decreto dipartimentale n. 7/2024 non è acquisito: non è verificabile se il testo qui riprodotto coincida con l’allegato ufficiale né quale sia la natura dell’atto.
  • La conversione da PDF tabellare rende alcuni enunciati di competenza incompleti nella sequenza del testo: per una citazione puntuale occorre il PDF originale in raw/assets/.
  • Non è dichiarato il rapporto fra questo Quadro e gli istituti contrattuali della formazione in servizio e della valorizzazione del personale.