Sommario
Articolo di Iolanda Zollo e Michela Galdieri (Università di Salerno), in Italian Journal of Special Education for Inclusion, X, 2, 2022, pp. 50-60. Passa in rassegna alcuni modelli interpretativi dell’alleanza scuola-famiglia in prospettiva inclusiva e propone uno strumento operativo, costruito a partire dal modello di Epstein e integrabile con il Nuovo Index per l’inclusione.
Natura del documento
Articolo scientifico di pedagogia speciale, sottoposto a double blind peer review: non è fonte del diritto; valore teorico e metodologico. Conversione dichiarata nel frontmatter: pdftotext; il testo usa trattini tipografici al posto di alcuni accenti e trattini di sillabazione («scuolafamiglia», «affinché»), ma è integro.
Punti chiave
- Ricostruzione normativa della partecipazione delle famiglie: la Legge delega n. 477/1973 «formalizza una responsabilità educativa diffusa»; nel 1985 i Programmi della scuola elementare (D.P.R. 12 febbraio 1985, n. 104) precisano che l’interazione formativa con la famiglia è momento fondamentale; dopo la legge sull’autonomia (59/1997) si parla di «partecipazione attiva» dei genitori; con il D.P.R. n. 249 del 1998 le famiglie firmano un accordo di corresponsabilità con il dirigente scolastico; nel 2007 l’art. 5-bis del D.P.R. 235 introduce il Patto educativo di corresponsabilità nella scuola secondaria.
- L’intento del legislatore, secondo le autrici, è «valorizzare le famiglie definendole come stakeholder in grado di partecipare responsabilmente all’educazione e all’istruzione dei giovani».
- Richiamo al Decreto PNRR 2 (D.L. 30 aprile 2022, n. 36, convertito dalla legge 29 giugno 2022, n. 79), art. 44, Capo VIII «Istruzione», sulla formazione iniziale e continua dei docenti delle scuole secondarie: vi si sottolinea l’importanza di sviluppare nella fase formativa iniziale «una sinergia con le famiglie, con il territorio e con la comunità educante».
- Riferimento al Profilo dei docenti inclusivi (AESIAD, 2012) e alla sua sezione sul linguaggio e la terminologia: la condivisione dei concetti chiave è condizione della collaborazione fra gli stakeholder dell’inclusione.
- Proposta operativa: scheda basata sui sei tipi di coinvolgimento di Epstein, integrabile con un questionario a domande aperte ricavato dall’indicatore A1.5 «Il personale e le famiglie collaborano» del Nuovo Index per l’inclusione (Booth e Ainscow, 2014).
- Conclusioni: le famiglie «necessitano di essere accompagnate, supportate e rese protagoniste di un percorso educativo» il cui scopo non è solo la riuscita scolastica dei figli ma «garantire un’azione partecipativa e collaborativa nel tempo».
Norme richiamate
Con pagina nel wiki: legge-477-1973; legge-59-1997; dpr-249-1998; dpr-235-2007 (art. 5-bis); dl-36-2022 (art. 44), con la legge di conversione 29 giugno 2022, n. 79.
Citati senza pagina nel wiki: D.P.R. 12 febbraio 1985, n. 104 (Programmi didattici per la scuola primaria); Nota MIUR 2012 sulla partecipazione dei genitori; Profilo dei docenti inclusivi (AESIAD, 2012), documento dell’Agenzia europea, non fonte del diritto italiana.
Entità e concetti
inclusione-scolastica · bes · ptof · continuita-educativa · patto-corresponsabilita · piano-inclusione
Senza pagina propria nel wiki: Nuovo Index per l’inclusione, Profilo dei docenti inclusivi, AESIAD (Agenzia europea per i bisogni educativi speciali e l’istruzione inclusiva), modello di Epstein, parental engagement, comunità educante.
Citazioni testuali rilevanti
«L’intento del legislatore è quello di valorizzare le famiglie definendole come stakeholder in grado di partecipare responsabilmente all’educazione e all’istruzione dei giovani.»
«le famiglie necessitano di essere accompagnate, supportate e rese protagoniste di un percorso educativo il cui scopo non è solo quello di costruire e valorizzare le competenze scolastiche dei propri figli, bensì garantire un’azione partecipativa e collaborativa nel tempo.»
Uso per il dirigente scolastico
Offre una cronologia normativa alternativa e più risalente rispetto agli altri materiali (parte dalla legge delega del 1973 e passa per i Programmi del 1985) e aggancia l’alleanza scuola-famiglia alla formazione iniziale dei docenti prevista dall’art. 44 del dl-36-2022. Lo strumento proposto — scheda su Epstein più indicatore A1.5 dell’Index — è utilizzabile nell’autovalutazione della dimensione inclusiva del PTOF. Testo pedagogico: le affermazioni sull’«intento del legislatore» sono interpretazioni delle autrici.
Domande aperte
- L’affermazione secondo cui «con il D.P.R. n. 249 del 1998 le famiglie firmano un accordo di corresponsabilità con il dirigente scolastico» anticipa al 1998 un istituto che lo stesso articolo riconduce poi al 2007 (art. 5-bis del D.P.R. 235/2007): la formulazione è ambigua.
- Il D.P.R. 104/1985 non ha pagina nel wiki e non è presente in
raw/normativa/. - Il riferimento alla «Nota MIUR, 2012» è privo di numero di protocollo; negli altri materiali del modulo è identificata come nota n. 3214 del 22 novembre 2012.