Sommario
Articolo di Francesca Storai, Elettra Morini e Serena Greco, in Annali online della Didattica e della Formazione Docente, vol. 10, n. 15-16/2018, pp. 273-292. Ripercorre la normativa sulla partecipazione delle famiglie dagli organi collegiali del 1974 alle note ministeriali recenti e analizza empiricamente che cosa le scuole dichiarano sul rapporto con le famiglie nei Piani di Miglioramento redatti con il format INDIRE.
Natura del documento
Articolo di ricerca con una sezione di ricostruzione normativa: non è fonte del diritto; la rassegna normativa ha valore ricognitivo e va riscontrata sui testi. Conversione dichiarata nel frontmatter: pdftotext; il testo è leggibile, con note a piè di pagina inserite nel corpo e intestazioni di rivista ricorrenti.
Punti chiave
- Excursus normativo (§ 2), il più ordinato del modulo: il D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416, «tutt’ora in vigore nelle nostre scuole», composto di 47 articoli, istituisce gli organi collegiali «al fine di realizzare […] la partecipazione della gestione della scuola dando ad essa il carattere di una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica»; distingue organi con funzione consultiva e propositiva (consigli di classe e interclasse) e organi con funzione deliberativa (consigli d’istituto).
- Il Testo Unico (D.Lgs. 297/1994) all’art. 3 sulla comunità scolastica recepisce l’art. 1 dei decreti delegati e regolamenta le funzioni degli organi.
- Il D.P.R. 567/1996 istituisce il Forum Nazionale delle associazioni dei genitori (indicato come art. 5-ter), «per valorizzare la partecipazione e l’attività associativa dei genitori nella scuola».
- Il D.P.R. 275/1999, sull’autonomia, apre «ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti».
- Con il D.P.R. 249/1998, modificato dal D.P.R. 235/2007, si passa dalla sola partecipazione rappresentativa alla corresponsabilità educativa; gli autori osservano che la novità nacque «più orientata a tamponare una situazione contingente» (bullismo e cattivi comportamenti) che a fondare un significato pedagogico.
- La Nota MIUR n. 3214 del 22 novembre 2012 trasmette le Linee di indirizzo «Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa», che «riparte dalla Costituzione (artt. 30, 33 e 34)».
- Diagnosi critica: le elezioni degli organi collegiali sono «molto depotenziate», la partecipazione è bassa, «si è persa la motivazione e spesso non se ne capisce l’utilità»; gli autori ritengono che «una revisione della normativa sarebbe, a questo punto, auspicabile». Il dialogo con le famiglie è oggi prevalentemente informativo e passa da sito web, posta elettronica e registro elettronico.
- Analisi dei Piani di Miglioramento: le scuole descrivono azioni concrete (comunicazione verso l’esterno, incontri di informazione e formazione con i genitori, co-costruzione di momenti e documenti di condivisione) coerenti con l’idea di scuola come learning organisation.
- Nelle conclusioni il richiamo alla Rendicontazione Sociale dell’a.s. 2018/2019 nella tabella di marcia del Sistema Nazionale di Valutazione: «il rapporto fra scuola e genitori, tra scuola e stakeholders diventa un tema centrale».
Norme richiamate
Con pagina nel wiki: dpr-416-1974 (art. 1); dlgs-297-1994 (art. 3); dpr-567-1996 (Forum nazionale delle associazioni dei genitori); dpr-275-1999 (citato con il richiamo all’art. 21 della legge-59-1997); dpr-249-1998; dpr-235-2007; costituzione (artt. 30, 33 e 34, richiamati tramite le Linee di indirizzo 2012); legge-107-2015 (citata come «L.107/15» nell’analisi dei Piani di Miglioramento).
Citata senza pagina nel wiki: Nota MIUR n. 3214 del 22 novembre 2012, con le Linee di indirizzo «Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa» — nota ministeriale, non fonte del diritto.
Entità e concetti
consiglio-istituto · consiglio-classe · collegio-docenti · invalsi · organi-collegiali · autonomia-scolastica · autovalutazione-rav · digitalizzazione-scuola (registro elettronico) · elezioni-organi-collegiali · rav-piano-miglioramento · rendicontazione-sociale · patto-corresponsabilita
Senza pagina propria nel wiki: Forum nazionale e regionali delle associazioni dei genitori (FoNAGS/FoRAGS), comunità educante, learning organisation, co-produzione.
Citazioni testuali rilevanti
«Al fine di realizzare […] la partecipazione della gestione della scuola dando ad essa il carattere di una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica […] sono istituiti […] gli organi collegiali» (D.P.R. n. 416/74, art. 1, citato nell’articolo)
«Purtroppo le riunioni per l’elezione degli organi collegiali sono invece oggi molto depotenziate, si fa fatica ad eleggere i rappresentanti a causa della bassa partecipazione dei genitori alle elezioni anche solo per delegare»
«Nella tabella di marcia del Sistema Nazionale di Valutazione l’a.s. 2018/2019 sarà l’anno della Rendicontazione Sociale e il rapporto fra scuola e genitori, tra scuola e stakeholders diventa un tema centrale.»
Uso per il dirigente scolastico
È la ricostruzione normativa di riferimento del modulo 6.2: in poche pagine mette in fila decreti delegati, Testo Unico, D.P.R. 567/1996, autonomia, Statuto delle studentesse e degli studenti e patto di corresponsabilità, con le date e i numeri corretti. Per il concorso è il testo da cui ricavare la sequenza cronologica di una risposta sulla partecipazione delle famiglie. Due cautele: l’articolo è del 2018 e non considera gli interventi successivi (fra cui il dpr-134-2025-statuto-studenti); e la valutazione secondo cui il D.P.R. 416/1974 sarebbe «tutt’ora in vigore» va letta alla luce della trasfusione delle sue disposizioni nel dlgs-297-1994.
Contraddizioni o tensioni
- L’affermazione che il D.P.R. 416/1974 è «tutt’ora in vigore nelle nostre scuole» con i suoi 47 articoli è imprecisa: la disciplina degli organi collegiali è confluita nel Testo Unico del 1994, come lo stesso articolo riconosce poche righe dopo citandone l’art. 3.
Domande aperte
- La Nota MIUR n. 3214/2012 non è presente in
raw/circolari/e non ha pagina nel wiki: il contenuto delle Linee di indirizzo è noto solo per il tramite di questo articolo e di quello di Mori, Rossi e Toci. - La collocazione dell’istituzione del Forum nazionale all’art. 5-ter del D.P.R. 567/1996 va riscontrata sul testo consolidato, che ha subito modifiche successive.