Sommario

Articolo di Paolina Mulè (Università di Catania), in Formazione & Insegnamento, XX-1-2022, Tomo I, pp. 107-115, sottotitolato «Nuovi Patti di corresponsabilità educativa da ridefinire e consolidare». Sostiene che l’inclusione chiama in causa l’intera comunità educante — a partire dal docente curricolare e non dal solo insegnante di sostegno — e che la scuola dell’autonomia deve ridefinire e co-progettare nuovi patti di corresponsabilità con famiglia, territorio e terzo settore.

Natura del documento

Articolo scientifico di pedagogia generale: non è fonte del diritto; valore teorico e argomentativo. Conversione dichiarata nel frontmatter: pdftotext; il testo è leggibile, con intestazioni di rivista inserite nel corpo.

Punti chiave

  • L’inclusione riguarda «la presa in carico della comunità educante a partire dall’insegnante curricolare e non solo dell’insegnante di sostegno», con la partecipazione attiva della famiglia e di tutti gli stakeholder.
  • Le domande poste nell’abstract sono operative: la scuola e i docenti sono pronti a cambiare? hanno gli strumenti concettuali e operativi per intervenire? qual è il ruolo della famiglia, del territorio e del terzo settore?
  • Patto formativo fra docente curricolare e docente specializzato: condizione perché il dirigente scolastico riacquisti «una specifica leadership educativa» e il docente una formazione iniziale e in servizio equilibrata fra didattica, cultura e governance.
  • «La scuola dell’autonomia deve […] ristabilire il corretto equilibrio tra la governance, la didattica e il progetto culturale»: inclusione, democrazia, equità e valorizzazione del merito sono presentate come obiettivi conciliabili.
  • Nuovi patti di corresponsabilità educativa da «ridefinire e co-progettare» con famiglia, territorio e terzo settore, in un’ottica di «epistemologia ecosistemica» e di «resilienza trasformativa».
  • Il principio di sussidiarietà è richiamato, con l’indicazione tra parentesi «Riforma del Titolo V della Costituzione italiana», insieme alla co-progettazione fra scuola, famiglia e «altri soggetti pubblici e privati operanti sul territorio»: terzo settore, enti locali, aziende sanitarie provinciali, parrocchie.
  • Conclusione sull’ethos del pluralismo: la diversità come «altra faccia dell’identità».

Norme richiamate

Citati senza estremi e senza pagina puntuale: la riforma del Titolo V della Costituzione (nel wiki: legge-cost-3-2001), richiamata genericamente a fondamento del principio di sussidiarietà; la «scuola dell’autonomia», senza riferimento al dpr-275-1999; il «terzo settore», senza richiamo al D.Lgs. 117/2017, che non ha pagina nel wiki. Nessun articolo né comma è indicato.

Entità e concetti

inclusione-scolastica · autonomia-scolastica · dirigenza-scolastica · bes · patto-corresponsabilita · piano-inclusione

Senza pagina propria nel wiki: comunità educante, terzo settore, Inclusive Education, leadership educativa, epistemologia ecosistemica, resilienza trasformativa.

Citazioni testuali rilevanti

«La scuola dell’autonomia deve, quindi, ristabilire il corretto equilibrio tra la governance, la didattica e il progetto culturale per costruire una scuola inclusiva che possa essere al tempo stesso espressione di una scuola democratica, equa, giusta ed efficace»

«nuovi Patti di corresponsabilità educativa […] che la scuola, come luogo strettamente interdipendente con gli altri contesti (non formali, informali e digitali) dovrà ridefinire e co-progettare con la famiglia, il territorio e il terzo settore»

Uso per il dirigente scolastico

È il testo del modulo che salda il tema dell’alleanza con il territorio a quello dell’inclusione: la presa in carico è della comunità educante e non del solo sostegno, e il patto di corresponsabilità è lo strumento da ripensare in questa direzione. Vale come argomento in una risposta concorsuale che debba tenere insieme inclusione, autonomia e rapporti con il terzo settore. Sul piano operativo non offre indicazioni: i riferimenti normativi sono generici e vanno ricostruiti.

Domande aperte

  • Il richiamo alla «riforma del Titolo V» come fondamento della sussidiarietà è generico: non distingue sussidiarietà verticale e orizzontale né indica l’art. 118, c. 4, Cost.
  • L’articolo usa «patto di corresponsabilità» in senso ampio, diverso da quello tecnico dell’art. 5-bis del dpr-235-2007: la sovrapposizione dei due significati è una fonte frequente di confusione nelle risposte d’esame.