Quando si usa
Per selezionare esperti, tutor, referenti, collaudatori, progettisti, figure di progetto finanziato, personale interno destinatario di incarichi aggiuntivi. Non è una comunicazione: è un procedimento amministrativo che si conclude con un atto impugnabile. La forma della circolare non ne cambia la natura.
Base normativa
- Art. 7, c. 6 dlgs-165-2001 — per specifiche esigenze cui non si può far fronte con il personale in servizio, le amministrazioni conferiscono incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei presupposti di legittimità ivi elencati.
- Art. 43 di-129-2018 — capacità e autonomia negoziale delle istituzioni scolastiche.
- Art. 44, cc. 1 e 4 di-129-2018 — il dirigente svolge l’attività negoziale nel rispetto delle delibere del Consiglio; il ricorso a esperti esterni presuppone la previa verifica dell’assenza di professionalità interne.
- Art. 45 di-129-2018 — competenze deliberative del Consiglio di istituto nell’attività negoziale, fra cui i criteri e i limiti per il conferimento di incarichi.
- legge-241-1990 — avvio del procedimento, responsabile, motivazione (art. 3), accesso agli atti.
- Art. 97 Cost. (costituzione) — imparzialità e buon andamento: da qui discendono criteri predeterminati e comparazione.
- dlgs-36-2023 quando l’incarico si configura come appalto di servizi anziché come incarico individuale.
- Art. 15 dlgs-33-2013 — pubblicazione degli estremi dell’atto, del curriculum e del compenso dei titolari di incarichi di collaborazione o consulenza.
- Art. 53 dlgs-165-2001 e dpr-62-2013 — incompatibilità e conflitto di interessi; conflitto-di-interessi.
Chi decide, chi firma, chi riceve
Il Consiglio di istituto delibera criteri e limiti; il dirigente adotta l’avviso, nomina la commissione se prevista, approva la graduatoria e conferisce l’incarico. Destinatari: personale interno per le selezioni interne, chiunque per gli avvisi pubblici.
Contenuto obbligato
| Elemento | Base normativa | Vincolo |
|---|---|---|
| Oggetto dell’incarico, durata, compenso lordo e fonte di finanziamento | art. 7, c. 6 dlgs-165-2001 | obbligatorio |
| Requisiti di ammissione, oggettivi e verificabili | art. 97 Cost.; art. 7, c. 6 | obbligatorio |
| Criteri di valutazione con punteggi predeterminati | art. 97 Cost.; legge-241-1990 | obbligatorio |
| Precedenza del personale interno e verifica dell’assenza di professionalità interne | art. 44, c. 4 di-129-2018 | obbligatorio per gli esperti esterni |
| Termine e modalità di presentazione della domanda | legge-241-1990 | obbligatorio |
| Responsabile del procedimento | art. 5 legge-241-1990 | obbligatorio |
| Dichiarazione di insussistenza di conflitto di interessi | dpr-62-2013; art. 53 dlgs-165-2001 | obbligatorio |
| Informativa sul trattamento dei dati | art. 13 gdpr-regolamento-ue-2016-679 | obbligatorio |
| Indicazione della pubblicazione ex art. 15 dlgs-33-2013 | art. 15 D.Lgs. 33/2013 | obbligatorio |
Termini
Il termine di presentazione deve essere congruo rispetto alla documentazione richiesta: termini di due o tre giorni su avvisi che richiedono titoli e curriculum sono il vizio più contestato, perché restringono di fatto la platea. Il termine è perentorio e va applicato a tutti allo stesso modo.
Pubblicazione e conservazione
Albo online e sezione Amministrazione trasparente — Bandi di concorso o Consulenti e collaboratori, secondo il tipo di incarico; pubblicazione per l’intero periodo di apertura e mantenimento dell’atto conclusivo. Dopo il conferimento: pubblicazione ex art. 15 del dlgs-33-2013 di estremi, curriculum e compenso. Domande e allegati restano agli atti.
Limiti e dati personali
L’avviso non può essere confezionato su misura di un candidato: requisiti così specifici da individuare una sola persona sono sviamento di potere. I curricula si pubblicano solo nei casi e nei limiti dell’art. 15 del dlgs-33-2013, privi di dati eccedenti (indirizzo, recapiti privati, dati sulla salute).
Modello
Oggetto: Avviso di selezione per {{OGGETTO_INCARICO}} - {{RIFERIMENTO_PROGETTO}}
{{PLATEA_DESTINATARI}}
VISTI gli artt. 43, 44 e 45 del D.I. 129/2018 e l'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001;
VISTA la delibera del Consiglio di istituto n. {{DELIBERA_CRITERI}} sui criteri per il
conferimento degli incarichi;
{{VISTO_FINANZIAMENTO}}
ACCERTATA {{ESITO_RICOGNIZIONE_INTERNA}};
si indice una selezione per {{OGGETTO_INCARICO}}.
1. Oggetto e durata
{{DESCRIZIONE_ATTIVITA}} - Durata: {{DURATA}} - Ore: {{ORE}}
2. Compenso
{{COMPENSO}}, onnicomprensivo, a valere su {{FONTE_FINANZIAMENTO}}, corrisposto a
prestazione resa e rendicontata.
3. Requisiti di ammissione
{{REQUISITI}}
4. Criteri di valutazione
{{TABELLA_PUNTEGGI}}
A parita' di punteggio prevale {{CRITERIO_PARITA}}.
5. Domanda
La domanda, con curriculum e dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilita' e
di conflitto di interessi, va presentata tramite {{CANALE_DOMANDA}} entro le ore
{{ORA_SCADENZA}} del {{DATA_SCADENZA}}.
6. Procedimento
Responsabile del procedimento: {{RESPONSABILE_RUOLO}}. La graduatoria provvisoria e'
pubblicata entro il {{DATA_GRADUATORIA}}; entro {{GIORNI_RECLAMO}} giorni e' ammesso reclamo.
L'incarico e' conferito con atto del dirigente ed e' pubblicato ai sensi dell'art. 15 del
D.Lgs. 33/2013.
7. Trattamento dei dati
{{INFORMATIVA_PRIVACY}}
Il Dirigente scolastico
{{FIRMA_DIGITALE}}Campi da compilare
| Segnaposto | Cosa scrivere | Obbligatorio |
|---|---|---|
{{OGGETTO_INCARICO}}, {{DESCRIZIONE_ATTIVITA}} | attività richiesta, in termini verificabili | sì |
{{PLATEA_DESTINATARI}} | personale interno, personale di altre istituzioni, esterni: l’ordine conta | sì |
{{DELIBERA_CRITERI}} | delibera del Consiglio di istituto sui criteri | sì |
{{VISTO_FINANZIAMENTO}}, {{FONTE_FINANZIAMENTO}}, {{RIFERIMENTO_PROGETTO}} | avviso, codice progetto, capitolo del programma annuale | sì |
{{ESITO_RICOGNIZIONE_INTERNA}} | esito della verifica di assenza di professionalità interne | sì per gli esterni |
{{DURATA}}, {{ORE}}, {{COMPENSO}} | durata, impegno orario, compenso lordo onnicomprensivo | sì |
{{REQUISITI}} | requisiti di ammissione, oggettivi | sì |
{{TABELLA_PUNTEGGI}} | criteri con punteggio massimo per voce | sì |
{{CRITERIO_PARITA}} | criterio di preferenza dichiarato prima | sì |
{{CANALE_DOMANDA}}, {{DATA_SCADENZA}}, {{ORA_SCADENZA}} | canale e termine perentorio | sì |
{{RESPONSABILE_RUOLO}}, {{DATA_GRADUATORIA}}, {{GIORNI_RECLAMO}} | responsabile del procedimento e tempi | sì |
{{INFORMATIVA_PRIVACY}} | informativa ex art. 13 GDPR o rinvio a quella pubblicata | sì |
{{FIRMA_DIGITALE}} | firma digitale del dirigente: il documento informatico non porta firme scansionate | sì |
Errori ricorrenti
- Criteri di valutazione generici («valutazione del curriculum») che rendono incontrollabile la scelta.
- Termini di presentazione troppo brevi.
- Ricorso all’esperto esterno senza la previa ricognizione interna richiesta dall’art. 44, c. 4 del di-129-2018.
- Commissione composta da chi ha redatto l’avviso su misura o si trova in conflitto di interessi.
- Mancata pubblicazione dell’incarico conferito ex art. 15 del dlgs-33-2013.
- Qualificare come «avviso» ciò che, per oggetto e importo, è un appalto di servizi soggetto al dlgs-36-2023.
Uso concorsuale
Traccia. Per un progetto finanziato il dirigente pubblica un avviso di selezione per esperto esterno con termine di tre giorni e criterio «valutazione comparativa dei curricula». Un docente interno in possesso dei requisiti contesta di non essere stato considerato. Il candidato individui i vizi e indichi le azioni del dirigente.
Che cosa deve emergere. Tre vizi distinti: la mancata precedenza del personale interno e l’assenza della ricognizione ex art. 44, c. 4 di-129-2018; il termine incongruo, lesivo della par condicio; i criteri non predeterminati, in contrasto con l’art. 97 Cost. e con i principi della legge-241-1990. Quindi: autotutela e annullamento d’ufficio (autotutela, art. 21-nonies L. 241/1990), rinnovazione della procedura, accesso agli atti, profili di responsabilita-erariale se l’incarico è già stato pagato, obblighi di pubblicazione ex art. 15 dlgs-33-2013.
Errori che pesano. Difendere la procedura perché «il progetto non può aspettare»; confondere incarico individuale e appalto; ignorare il conflitto di interessi.
Collegamenti
esito-selezione · circolare-di-istituto · procedimento-amministrativo · conflitto-di-interessi · attivita-negoziale · amministrazione-trasparente
Fonti
dlgs-165-2001 · di-129-2018 · legge-241-1990 · dlgs-33-2013 · dlgs-36-2023 · dpr-62-2013