Sommario
Dispensa di studio della lezione 1.1 del percorso FOVI, tenuta da Giuseppina Rita Jose Mangione (prima parte) e Giuseppina Cannella (seconda parte), entrambe prime ricercatrici INDIRE. Sostiene che la scuola vada letta come ecosistema — organismo vivente in equilibrio fra forze interne ed esterne — e confronta il modello a cinque livelli di Bronfenbrenner con quello a tre livelli dell’OCSE, per arrivare a una definizione empirica micro/meso/macro costruita da INDIRE sull’esperienza delle reti di innovazione. La seconda parte tratta le reti di scuole come leva di trasformazione e introduce la nozione di research-engaged school.
Natura del documento
Rielaborazione testuale della videolezione, costruita dal curatore su quattro fonti dichiarate (trascrizione Whisper normalizzata, slide, nota terminologica del Modulo 1, bibliografia della lezione). Non è fonte del diritto: ha valore formativo e di ricerca educativa. Il documento segnala con (slide) e (nota terminologica) i contenuti non presenti nel parlato e dichiara che non esiste un testo integrale ufficiale della videolezione. Conversione «gia markdown»: testo integro.
Punti chiave
- Ecologia dell’educazione: il contesto educativo come parte di un sistema più ampio di influenze sociali, culturali, politiche ed economiche (riferimento a Bateson, 1972, presente solo nelle slide).
- Fattori biotici e abiotici: le interazioni sociali fra i membri della comunità scolastica sono fattori biotici; le interazioni con componenti non viventi (curricolo, cultura, collocazione fisica della scuola) sono fattori abiotici.
- Alfabetizzazione ecologica: primo passo operativo per le figure di sistema, cioè «discutere insieme per comprendere e per gestire sistemi complessi come le scuole».
- Due modelli a confronto: Bronfenbrenner (micro, meso, eso, macro, cronosistema; centrato sullo sviluppo del soggetto) e OCSE, Handbook for Innovative Learning Environments 2017 (micro, meso, metasistema; centrato sulla scuola come entità che apprende, innova e migliora).
- Definizione empirica INDIRE: micro (relazioni pedagogiche), meso (organizzazione e gestione della scuola, raccordo con le politiche locali e regionali, reti), macro (policy, indirizzi strategici, normative locali, nazionali e internazionali), con due esempi applicativi su dimensione organizzativa e scelta del curricolo.
- Figure di sistema: ruoli chiave che, con il dirigente, rendono la scuola «un sistema significativamente integrato»; la dispensa ne propone una mappatura per livello (tutor dei neoimmessi, animatori digitali, coordinatori disciplinari al micro; referenti PCTO, internazionalizzazione, patti educativi, reti al meso; esperti di politiche educative, analisti di dati, coordinatori delle emergenze al macro). Sfondo storico dalla nota terminologica: il passaggio dal modello «a pettine» di Cerini al middle management dell’autonomia.
- Ecosistema di rete: sistemi interconnessi che integrano scuole, enti locali e organizzazioni comunitarie «nell’ottica di un contratto educativo sociale» (riferimento a UNESCO 2021); distinzione OCSE fra weakly-connected e strongly-connected learning systems.
- Excursus normativo sulle reti riportato dalle slide (vedi sezione seguente) e passaggio «da una rete amministrativa a un HUB fatto di cuori e di menti».
- Research-engaged school (Godfrey e Brown 2019 nel parlato; Godfrey e Handscomb 2019 in bibliografia): scuola che assume una postura di ricerca a tutti i livelli dell’ecosistema; i movimenti INDIRE «Avanguardie educative» e «Piccole scuole» sono collocati nel mesosistema.
- Due studi di caso rinviati: Ettore Acerra (USR Campania) sulla governance locale e Patricia Wastiau (European Schoolnet) sulla dimensione europea delle reti.
Norme richiamate
Le norme compaiono nell’excursus delle slide sulla disciplina delle reti di scuole, riportato nella dispensa:
- Legge 537/1993, art. 4, c. 7 (indicata come delega «lasciata scadere») — nessuna pagina nel wiki, atto non acquisito.
- Legge 59/1997, art. 21 — legge-59-1997.
- Legge 440/1997, artt. 1 e 3 — legge-440-1997.
- D.P.R. 275/1999: reti di scuole e art. 11 «Iniziative finalizzate all’innovazione» — dpr-275-1999. La dispensa segnala essa stessa una discrepanza: le slide citano le reti sia all’art. 6 sia all’art. 7, la nota terminologica indica l’art. 7; la discrepanza è dichiarata e non risolta.
- Legge 107/2015, art. 1, cc. 70-71 (e 72, 74) — legge-107-2015.
- Nota MIUR prot. n. 2151 del 7 giugno 2016, «Indicazioni per la formazione delle reti», da cui la distinzione fra reti di ambito e reti di scopo — nessuna pagina nel wiki, atto non acquisito.
Entità e concetti
indire, usr, mim, autonomia-scolastica, curricolo, pcto, accordi-di-rete. Senza pagina propria: «figure di sistema», «middle management scolastico», «ecosistema scolastico», «reti di ambito e reti di scopo», «research-engaged school», «Avanguardie educative», «Piccole scuole», European Schoolnet.
Citazioni testuali rilevanti
«Qualunque cambiamento a un livello del sistema educativo può avere conseguenze su tutti gli altri livelli.» – G. R. J. Mangione
«La scuola oggi, come ecosistema, non può essere compresa senza la sua dimensione delle connessioni, delle connessioni di rete.» – G. R. J. Mangione
«Passare a un hub fatto di cuori e di menti, in cui viene condivisa una visione, dei valori, e vengono elaborate strategie di azione ben precise.» – G. Cannella
Uso per il dirigente scolastico
Offre una cornice concettuale — non giuridica — per leggere l’organizzazione d’istituto, collocare gli incarichi del middle management e motivare nel PTOF la partecipazione a reti e patti territoriali. L’excursus normativo sulle reti è una traccia utile per il concorso (dalla L. 59/1997 al D.P.R. 275/1999 fino all’art. 1, cc. 70-71 della L. 107/2015), ma va riscontrato sui testi: la dispensa stessa segnala un’incertezza sull’articolo del D.P.R. 275/1999 e la nota MIUR 2151/2016 non è fonte del diritto.
Domande aperte
- Resta irrisolta la discrepanza fra art. 6 e art. 7 del D.P.R. 275/1999 come sede della disciplina delle reti: va verificata sul testo del regolamento.
- La Legge 537/1993 è citata come «lasciata scadere» senza chiarire gli effetti della mancata attuazione della delega.
- I riferimenti bibliografici presenti solo nelle slide (Bateson 1972, Furco, Sorcinelli & Yun 2017, Rossi et al. 2022 e altri) non hanno dati completi.
- Discordanza fra parlato e bibliografia sull’attribuzione del concetto di research-engaged school (Godfrey e Brown / Godfrey e Handscomb).