Sommario
Articolo di Serena Greco ed Elettra Morini (INDIRE) e Angelo Paletta (Università di Bologna), pubblicato in IUL Research vol. 4 n. 8 (2023), pp. 5-27, DOI 10.57568/iulresearch.v4i8.468. Presenta i primi risultati della ricerca Leadership for Equity (L4E), condotta da INDIRE e Alma Mater Studiorum negli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 per individuare i modelli organizzativi che hanno permesso alle scuole di adattarsi rapidamente all’emergenza COVID-19, con attenzione alla relazione scuola-famiglia e alla scuola come centro della comunità educante.
Natura del documento
Articolo scientifico su rivista open access con doppia blind review, estratto da PDF con pdftotext; il testo è leggibile per intero, l’impaginazione a note e i riferimenti di pagina compaiono in linea. Non è fonte del diritto: valore scientifico e orientativo.
Punti chiave
- Assunto teorico: «la leadership costituisce una qualità distintiva di un’intera comunità»; il middle management è «prioritario per promuovere un nuovo modello organizzativo, incentrato sulla leadership distribuita» e sulla partecipazione a una Professional Learning Community (Paletta, 2020).
- Domande di ricerca: quali fattori organizzativi hanno permesso una risposta adeguata all’emergenza e se preesistessero; quali modifiche al modello organizzativo durante il lockdown e per la riapertura; quali fattori hanno garantito una risposta unitaria riducendo la varianza interna.
- Metodologia mixed methods in quattro fasi: individuazione delle scuole (campione di comodo, con criteri di varietà per ordine, grado, dimensione e collocazione territoriale); webinar di engagement; fase quantitativa con questionari su piattaforma Qualtrics; fase qualitativa con interviste semi-strutturate ai DS e focus group con i docenti.
- Campione: 25 scuole inizialmente, ridotte a 22 per drop out; 4 IIS, 4 licei, 2 istituti professionali, 3 istituti tecnici, 1 CFP, 1 liceo privato, 5 istituti comprensivi, 1 CPIA, 1 direzione didattica. Rispondenti: 1.465 docenti, 5.770 studenti, 3.535 genitori; 22 interviste ai dirigenti e 22 focus group con 176 docenti.
- Metodi di analisi: analisi dei documenti programmatici della scuola (RAV, PdM, PTOF, Rendicontazione sociale), tenuta delle metriche su scala Likert a 7 punti, statistiche descrittive, analisi fattoriali, analisi tematica e linguistica di interviste e focus group.
- Disuguaglianze: il digital divide non si riduce all’accesso ai dispositivi; secondo il rapporto AGCOM richiamato dagli autori, l’aumento delle disuguaglianze ha colpito soprattutto alunni con BES e DSA o deficit di attenzione, gli studenti più piccoli, chi non disponeva di computer o tablet e chi viveva in condizioni di sovraffollamento abitativo.
- Scuola come learning organization: nelle SLO i confini diventano «deliberatamente sfocati»; l’apprendimento professionale esce dai confini fisici attraverso reti e collaborazioni fra scuole e con gli attori del territorio.
- Comunità educante: patti di comunità e territoriali, accordi e convenzioni con l’extra-scuola trasformano i contesti educativi territoriali in comunità educanti; il patto di corresponsabilità educativa è fra le parole chiave dichiarate dell’articolo.
- Lezioni per il futuro dichiarate dalle scuole: promuovere la partecipazione dei genitori riconoscendo il ruolo di rappresentanti e comitati; consolidare e formalizzare accordi, reti, patti e convenzioni con i soggetti del territorio.
Norme richiamate
- Legge n. 249 del 1997, citata in nota come norma istitutiva dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). Nessuna pagina nel wiki. Non sono citate altre norme con articolo e comma; il patto di corresponsabilità educativa è richiamato come istituto, senza riferimento al d.P.R. che lo disciplina.
Entità e concetti
ptof · autovalutazione-rav · inclusione-scolastica · bes · dirigenza-scolastica · figure-di-sistema · indire Senza pagina nel wiki: comunità educante, patti educativi di comunità, School as Learning Organization (SLO), Professional Learning Community, leadership distribuita, rendicontazione sociale, AGCOM.
Citazioni testuali rilevanti
«Una scuola preparata a gestire l’inatteso è una scuola che ha saputo sviluppare prima dell’emergenza quell’insieme di capacità personali, interpersonali e organizzative che contraddistinguono le comunità professionali di apprendimento.»
«La scuola può diventare “sconfinata” (AA.VV., 2021), laddove riesca a cogliere le possibilità di stringere alleanze educative con gli enti locali, le associazioni di volontariato e del Terzo settore, la società civile, le realtà economiche e produttive del territorio, i centri di ricerca, le università.»
Uso per il dirigente scolastico
Fornisce al dirigente un impianto argomentativo e dati per il capitolo «scuola-famiglia-territorio» di PTOF e rendicontazione sociale, e per la stipula di patti educativi di comunità. Per il concorso è utile come caso di studio sulla gestione dell’inatteso e sulla relazione fra capacità organizzative preesistenti e resilienza dell’istituzione. È ricerca, non normativa: gli strumenti giuridici richiamati (accordi di rete, convenzioni, patto di corresponsabilità) vanno ricondotti alle rispettive fonti.
Domande aperte
- Il campione è dichiaratamente «di comodo»: i risultati non sono generalizzabili, come gli autori stessi precisano.
- Il rapporto AGCOM è citato senza estremi di pubblicazione.
- L’articolo riporta «Kools e Stoll (2021)» nel testo mentre la bibliografia del corso cita l’edizione 2016: la discordanza resta.