Sommario

Testo estratto dalle slide della videolezione 6.1, articolate in cinque blocchi d’autore: Mangione (contratto educativo sociale, scuola di prossimità, politica pattizia), Bonasora (patti di collaborazione e art. 118, c. 4, Cost.), Chipa (funzioni e struttura del patto educativo di comunità), Sebastian (governance del patto territoriale di Verona), Catanzaro (patto educativo di comunità «Cadidavid»). È il supporto su cui sono costruite sia la trascrizione normalizzata sia la dispensa della lezione, ed è la sede delle citazioni testuali e dei dati numerici usati nel modulo.

Natura del documento

Slide di una videolezione di formazione in servizio: non è fonte del diritto; valore espositivo e didattico. Conversione dichiarata nel frontmatter: pdftotext. Il testo è parzialmente disordinato: gli schemi grafici si leggono come sequenze di etichette sparse (per esempio lo schema del «modello dominante» e le tabelle degli attori del patto di Verona), e le didascalie delle fotografie compaiono in mezzo al testo. I contenuti vanno letti tenendo conto di questa frammentazione.

Punti chiave

  • Riporta per esteso il testo dell’art. 118, quarto comma, della Costituzione: «Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà».
  • Patto di collaborazione: definito come atto amministrativo che attua la sussidiarietà orizzontale, si attua attraverso il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni; l’elenco delle sue caratteristiche «con/nelle scuole» comprende: adozione preventiva del regolamento, apertura a cittadini singoli e soggetti informali anche come promotori, scuola fra i firmatari insieme all’ente pubblico «sempre presente nei Patti di collaborazione», possibilità di entrare nel PTOF, azioni su beni materiali e immateriali.
  • Istituzione scolastica come espressione di autonomia funzionale: «personalità giuridica di diritto pubblico, rappresentanza legale, autonomia didattica, autonomia organizzativa, autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo, autonomia finanziaria e autonomia negoziale».
  • Patto educativo di comunità: due definizioni istituzionali citate come fonte, il Piano estate. Focus I patti educativi di comunità (2021) e il Piano scuola 2020-2021, da cui è tratta la formula «gli Enti locali, le istituzioni pubbliche e private variamente operanti sul territorio, le realtà del Terzo settore e le scuole possono sottoscrivere specifici accordi, quali “Patti educativi di comunità”, ferma restando la disponibilità di adeguate risorse finanziarie».
  • Quattro costrutti (sociologico, pedagogico, politico delle Societal Challenges, urbanistico) e sei funzioni del patto; sei aree con le relative domande-guida, usate anche come dimensioni di misurazione.
  • Misurazione della complessità: patti a bassa complessità 19,2%, media 51,9%, elevata 28,9% — «Dati dal Rapporto INDIRE-Labsus, 2022».
  • Obiettivi dell’Osservatorio nazionale INDIRE-Labsus e qualificazione del patto come «dispositivo di innovazione globale» nelle tre dimensioni contestuale, sistemica (con rinvio a UNESCO 2019) e pedagogica.
  • Caso Verona: i quattro risultati attesi del patto territoriale, la sensibilizzazione (incontri con le scuole, stampa locale, Giornata della didattica di Verona, Fiera Didacta di Firenze) e la composizione della cabina di regia.
  • Caso «Cadidavid»: titolo del patto, finalità, modello di scuola inclusiva e di scuola di comunità (service learning), tabella degli attori e dei ruoli (I.C. VR 13 «Primo Levi», CPIA di Verona, Circolo ACLI Cadidavid Aps, Centro di Comunità FEVOSS Verona Santa Toscana ODV), con indicazione delle aule RI.S.1 e RI.S.2 del plesso «Le Risorgive» e dei percorsi di alfabetizzazione multilivello A1-A2.
  • Dal patto di collaborazione al patto educativo: le scuole e le realtà di quartiere sottoscrivono un protocollo d’intesa «in raccordo con le indicazioni contenute nel Patto di Collaborazione Territoriale».

Norme richiamate

Con pagina nel wiki: costituzione — art. 118, IV comma, riportato testualmente; dpr-275-1999 — citato nella slide «Alleanza, un principio conosciuto» come «(DPR 275 del 1999)».

Citati senza pagina nel wiki: Piano scuola 2020-2021 e Piano estate. Focus I patti educativi di comunità (2021), documenti ministeriali; Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni; «Indicazioni Nazionali (MIUR, 2012; 2018)», richiamate senza estremi — nel wiki il riferimento del 2012 è dm-254-2012-indicazioni-nazionali.

Entità e concetti

consiglio-istituto · ente-locale-proprietario · usr · autonomia-scolastica · ptof · curricolo · accordi-di-rete

Senza pagina propria: INDIRE, Labsus, Osservatorio nazionale INDIRE-Labsus, UNESCO, OECD, CPIA, Prefettura, Diocesi; patto di collaborazione, patto educativo di comunità, amministrazione condivisa, sussidiarietà orizzontale, scuola di prossimità, bene comune, service learning, interprofessionalità, cabina di regia, protocollo d’intesa.

Citazioni testuali rilevanti

«Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.» (slide «Articolo 118 IV comma, Costituzione»)

«Per la più ampia realizzazione del servizio scolastico nelle condizioni del presente scenario, gli Enti locali, le istituzioni pubbliche e private variamente operanti sul territorio, le realtà del Terzo settore e le scuole possono sottoscrivere specifici accordi, quali “Patti educativi di comunità”, ferma restando la disponibilità di adeguate risorse finanziarie.» (Piano scuola 2020-2021, citato in slide)

«Con il Patto Educativo di Comunità, le Istituzioni Scolastiche e le realtà di quartiere sottoscrivono un Protocollo di Intesa in raccordo con le indicazioni contenute nel Patto di Collaborazione Territoriale»

Uso per il dirigente scolastico

È la fonte da cui provengono le due citazioni istituzionali più usate quando si parla di patti educativi di comunità (Piano scuola 2020-2021 e Piano estate 2021) e l’unico punto del modulo in cui il testo dell’art. 118, c. 4, Cost. compare per intero. Utile come traccia per impostare un patto (sei aree e domande-guida) e come modello di ripartizione dei ruoli fra firmatari. Resta materiale divulgativo: le due definizioni citate provengono da documenti di programmazione ministeriale, non da norme.

Domande aperte

  • La conversione pdftotext restituisce in forma disaggregata gli schemi grafici: alcune relazioni fra etichette (schema del modello dominante, mappa dei riferimenti pedagogici) non sono ricostruibili dal testo.
  • Il «Rapporto INDIRE-Labsus, 2022» citato per le percentuali di complessità non è identificato con titolo completo nelle slide; il materiale del modulo contiene il Rapporto Labsus 2022 pubblicato nel 2023 (fovi-6-1-rapporto-labsus-indire-patti), dove le cifre sono espresse in valori assoluti su 52 patti.
  • Le slide non indicano la base normativa del Regolamento per l’amministrazione condivisa adottato da un’istituzione scolastica.