Identificazione

Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto Scuola per il quadriennio normativo 2006-2009 e il primo biennio economico 2006-2007, sottoscritto all’ARAN il 29 novembre 2007, dopo il parere favorevole del Comitato di settore del 16 novembre 2007 e la certificazione positiva della Corte dei conti del 28 novembre 2007. Pubblicato in G.U. del 17 dicembre 2007 (codice redazionale 07A10432, link riportato dalla pagina ARAN).

Firmatari: per l’ARAN il Presidente Massimo Massella Ducci Teri; per le organizzazioni sindacali FLC/CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-CONFSAL e le rispettive confederazioni.

Testo in raw/contrattazione/ccnl-scuola-2007.md — 150 articoli in quattordici Capi, più tabelle, due allegati e una dichiarazione congiunta.

Gerarchia e collocazione

Fonte contrattuale collettiva del comparto (personale docente, educativo e ATA): non riguarda i dirigenti scolastici, disciplinati dall’Area V (ccnl-area-v-2006, ccnl-area-v-2010). È l’ultimo CCNL di comparto in senso pieno prima del lungo blocco della contrattazione: è rimasto per oltre un decennio il contratto della scuola, e per questo continua a essere la base di riferimento di molti quesiti concorsuali.

Ambito di applicazione

Art. 1 — campo di applicazione, durata e decorrenza. La premessa dichiara che le disposizioni «riportano tutte le norme di fonte negoziale vigenti» e che le disposizioni legislative richiamate nel testo, anche se abrogate, valgono ai fini contrattuali ai sensi dell’art. 69 del dlgs-165-2001.

Contenuto rilevante per il DS

  • Art. 6 — relazioni a livello di istituzione scolastica. È l’articolo che ha costruito il modello di relazioni sindacali d’istituto poi ripreso da tutta la prassi. Distingue:
    • informazione preventiva annuale (c. 2, lett. a-g): proposte di formazione delle classi e determinazione degli organici; piano delle risorse complessive per il salario accessorio, comprese quelle di fonte non contrattuale; criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali; criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento; utilizzazione dei servizi sociali; criteri di individuazione e utilizzazione del personale in progetti da disposizioni di legge, convenzioni, intese o accordi di programma; tutte le materie oggetto di contrattazione;
    • contrattazione integrativa (lett. h-m e seguenti): modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al POF e al piano delle attività, e del personale ATA in relazione al piano del DSGA; criteri di assegnazione a plessi e sezioni staccate; criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali e determinazione dei contingenti di personale previsti dall’accordo attuativo della L. 146/1990 come modificata dalla L. 83/2000; attuazione della normativa sulla sicurezza; criteri per la ripartizione delle risorse del fondo d’istituto ex art. 45, c. 1 del d.lgs. 165/2001; criteri e modalità di organizzazione del lavoro.
  • Art. 26 — funzione docente. Art. 27 — profilo professionale docente.
  • Art. 28 — attività di insegnamento: gli obblighi di lavoro si articolano in attività di insegnamento e attività funzionali (c. 4); prima dell’inizio delle lezioni il dirigente scolastico predispone il piano annuale delle attività, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, conferendo gli impegni in forma scritta; il piano è deliberato dal collegio dei docenti e con la stessa procedura è modificato in corso d’anno, con informazione alle OO.SS. (c. 4). Orario di insegnamento (c. 5): 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, 22 nella primaria (più 2 ore di programmazione), 18 nella secondaria e artistica, distribuite in non meno di cinque giornate.
  • Art. 29 — attività funzionali all’insegnamento: adempimenti individuali dovuti (preparazione delle lezioni, correzione degli elaborati, rapporti individuali con le famiglie, c. 2); attività collegiali (c. 3): collegio dei docenti fino a 40 ore annue; consigli di classe, interclasse e intersezione fino a 40 ore annue, con attenzione ai docenti con più di sei classi; scrutini ed esami, che non hanno tetto. Il c. 7 fissa la regola operativa più citata: gli insegnanti «sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni».
  • Art. 30 — attività aggiuntive e ore eccedenti. Art. 31 — ricerca e innovazione. Art. 32 — ampliamento dell’offerta formativa.
  • Art. 33 — funzioni strumentali al POF: sono identificate con delibera del collegio dei docenti in coerenza con il POF, che contestualmente ne definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari; non possono comportare esoneri totali dall’insegnamento; i compensi sono definiti dalla contrattazione d’istituto.
  • Art. 34 — attività di collaborazione con il dirigente scolastico: ai sensi dell’art. 25, c. 5 del d.lgs. 165/2001 il dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati con delega di specifici compiti; le collaborazioni retribuibili in contrattazione d’istituto sono riferibili a due unità di personale docente, a carico del fondo (art. 88, c. 2, lett. e).
  • Art. 35 — collaborazioni plurime. Art. 39 — tempo parziale. Art. 40 — rapporto a tempo determinato.
  • Capo V (artt. 44-62) — personale ATA: contratto individuale, periodo di prova, sistema di classificazione, compiti, mobilità professionale, posizioni economiche, orario di lavoro, indennità di direzione e sostituzione del DSGA (art. 56).
  • Capo VI (artt. 63-71) — formazione in servizio: diritto alla formazione, livelli di attività, piano annuale delle istituzioni scolastiche (art. 66), soggetti che offrono formazione, formazione in ingresso.
  • Capo VII (artt. 72-76) — tutela della salute: rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, organismi paritetici territoriali, osservatorio nazionale.
  • Art. 84 — fondo dell’istituzione scolastica. Art. 85 — criteri di ripartizione delle risorse per il finanziamento del fondo.
  • Art. 88 — indennità e compensi a carico del fondo d’istituto: le attività da retribuire sono definite in contrattazione d’istituto in correlazione con il POF, su delibera del consiglio di circolo o d’istituto che acquisisce la delibera del collegio dei docenti (c. 1); il c. 2 elenca le voci retribuibili (flessibilità organizzativa e didattica, collaborazioni con il dirigente alla lett. e, e le altre).
  • Art. 89 — direttore dei servizi generali e amministrativi.
  • Capo IX — norme disciplinari: art. 91 rinvio delle norme disciplinari: per il personale docente ed educativo «continuano ad applicarsi le norme di cui al Titolo I, Capo IV della Parte III» del dlgs-297-1994 (c. 1); il c. 2 rinviava a una sequenza contrattuale entro 30 giorni dalla stipula, che avrebbe dovuto regolare l’intera materia; artt. 92-97 per il personale ATA. Art. 94 — competenze: il rimprovero verbale, il rimprovero scritto e la multa sono inflitti dal dirigente scolastico; la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino a un massimo di 10 giorni, il licenziamento con e senza preavviso sono inflitti dal Direttore generale regionale. Art. 95 — codice disciplinare, con i criteri di gradualità e proporzionalità.
  • Art. 98 — comitato paritetico sul mobbing. Art. 99 — codice di condotta sulle molestie sessuali.
  • Capo X (artt. 100-126) — personale delle scuole italiane all’estero. Capo XI (artt. 127-134) — personale delle istituzioni educative. Capo XII (artt. 135-138) — tentativo obbligatorio di conciliazione e arbitrato. Capo XIII (artt. 139-144) — telelavoro.
  • Art. 146 — normativa vigente e disapplicazioni: in applicazione dell’art. 69, c. 1 del d.lgs. 165/2001 tutte le norme generali e speciali del pubblico impiego vigenti al 13 gennaio 1994 e non abrogate divengono non applicabili con la firma definitiva del contratto, salve le eccezioni elencate (fra cui l’art. 3 del D.P.R. 395/1988 sul diritto allo studio, l’art. 17 del D.P.R. 3/1957 sui limiti al dovere verso il superiore, l’art. 21 del D.P.R. 399/1988 sulla mobilità per incompatibilità) e salve le norme richiamate nel testo. Il c. 2 disapplica espressamente, fra gli altri, l’art. 475 (assegnazioni provvisorie) e l’art. 568 del d.lgs. 297/1994.

Raccordo con il contratto vigente

Il ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 (18 gennaio 2024) non abroga in blocco il CCNL 29/11/2007: lo novella articolo per articolo, e ciò che non è espressamente abrogato resta in vigore. Questa è l’informazione che serve per leggere i quesiti del 2017.

IstitutoArt. del CCNL 2007Dove sta oggi
Congedi parentaliart. 12abrogato dall’art. 34 del CCNL 18/01/2024
Ferie (monetizzazione)art. 13, c. 15sostituito dall’art. 38 del CCNL 18/01/2024
Permessi retribuitiart. 15, cc. 2, 6 e 7abrogati dagli artt. 31 e 32 del CCNL 19/04/2018, poi artt. 67 e 68 del CCNL 18/01/2024
Assenze per malattia; gravi patologieart. 17, cc. 8 e 9tuttora richiamati dal CCNL 18/01/2024 (artt. 34, c. 2 e 35, c. 11): restano in vigore
Ferie e permessi del personale a tempo determinatoart. 19abrogato dall’art. 35 del CCNL 18/01/2024
Area docenti e contratto individualeart. 25abrogato dall’art. 39 del CCNL 18/01/2024
Funzione docenteart. 26abrogato dall’art. 40 del CCNL 18/01/2024
Profilo professionale docenteart. 27abrogato dall’art. 42 del CCNL 18/01/2024
Attività di insegnamentoart. 28abrogato dall’art. 43 del CCNL 18/01/2024 (che ne riprende la struttura)
Attività funzionali all’insegnamentoart. 29abrogato dall’art. 44 del CCNL 18/01/2024, che però riproduce la regola dei 5 minuti (art. 44, c. 7)
Attività aggiuntive e ore eccedentiart. 30abrogato dall’art. 45 del CCNL 18/01/2024, che rinvia alle norme vigenti alla stipula
Ricerca e innovazioneart. 31abrogato dall’art. 46 del CCNL 18/01/2024
Funzioni strumentaliart. 33non abrogato: resta in vigore
Collaborazioni con il dirigente scolasticoart. 34non abrogato: resta in vigore (e si legge con l’art. 1, c. 83 della legge-107-2015)
Contratti a tempo determinato per il personale in servizioart. 36abrogato dall’art. 47 del CCNL 18/01/2024
Contratto individuale ATAart. 44, cc. 1-3 e 4-8abrogati dagli artt. 33 e 61 del CCNL 18/01/2024
Ordinamento professionale ATAartt. 46-50abrogati dall’art. 60 del CCNL 18/01/2024 (insieme al CCNL 25/07/2008)
Mobilità professionale ATAart. 48abrogato dall’art. 53 del CCNL 18/01/2024
Orario di lavoro ATAart. 53abrogato per parti distinte dagli artt. 63-66 del CCNL 18/01/2024
Contratti a tempo determinato ATA in servizioart. 59abrogato dall’art. 70 del CCNL 18/01/2024
Formazione in servizioartt. 63-64abrogati dall’art. 36 del CCNL 18/01/2024
Diritto allo studioart. 146, c. 1, lett. g), punto 1abrogato dall’art. 37 del CCNL 18/01/2024, che disapplica anche l’art. 3 del D.P.R. 395/1988
Fondo d’istituto: finalitàart. 88non abrogato: il CCNL 18/01/2024 vi rinvia espressamente per le finalità del MOF
Progressione economica ATAart. 79 (per il personale ATA) e art. 50abrogati dagli artt. 52 e 60 del CCNL 18/01/2024
Norme disciplinari ATAartt. 92-97non abrogati dal CCNL 18/01/2024, ma da leggere con gli artt. 55 e seguenti del d.lgs. 165/2001 nel testo vigente

Vigenza e modifiche

modificata. In vigore per le parti non abrogate dai contratti successivi (CCNL 19/04/2018 per il comparto Istruzione e ricerca 2016-2018 e CCNL 18/01/2024 per il triennio 2019-2021), e superata nella parte economica. Due sequenze contrattuali ne discendono direttamente, entrambe non ancora acquisite in raw/: la sequenza ex art. 62 (25 luglio 2008) e quella ex artt. 85, c. 3 e 90. Ultima verifica: 2026-09-14, sul testo ARAN e sulle clausole di abrogazione del CCNL 18/01/2024 acquisito in raw/.

Limite: la ricognizione delle abrogazioni è stata condotta sul testo del CCNL 18/01/2024; non copre le modifiche introdotte dal CCNL 19/04/2018, di cui il wiki non possiede il testo.

Collegamenti

ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 · ccnl-scuola-1995 · dlgs-297-1994 · dlgs-165-2001 · accordo-servizi-essenziali-istruzione-ricerca-2020 · contrattazione-integrativa-istituto · contrattazione-integrativa-istituto

Fonti

ccnl-scuola-2007